Chi poteva mai pensare che in Angola si potessero rifugiare i terroristi ricercati di Hezbollah e che il Paese africano diventasse il centro più importante per i finanzieri del terrorismo islamico da dove, attraverso ditte di comodo, accumulano miliardi di dollari con traffici illegali di ogni tipo che vanno dal traffico internazionale di droga a quello dei diamanti insanguinati.