Venerdì scorso il Governo nigeriano aveva messo in giro la voce che erano in corso trattative con il gruppo terrorista islamico di Boko Haram per il rilascio delle 200 studentesse rapite e per un cessate il fuoco temporaneo. Tali voci sono state brutalmente smentite dagli stessi terroristi di Boko Haram che ieri hanno attaccato due villaggi nel nord-est della Nigeria.
Boko Haram
Nigeria, ragazze rapite da Boko Haram. A orrore si aggiunge orrore
Mercoledì scorso una delle ragazze rapite da Boko Haram nella scuola di Chibok è stata ritrovata nei pressi di Mararaban Mubi, apparentemente abbandonata dai suoi rapitori. La giovane si chiamerebbe Suzanna Ishaya e il suo nome non figurerebbe tra quelli delle ragazze rapite a Chibok ma la polizia ha potuto appurare che la giovane è stata rapita la stessa sera delle ragazze della scuola.
Nigeria: Boko Haram controlla il 20% del Paese. Si teme ecatombe a Maiduguri
Il gruppo terrorista islamico, Boko Haram, che di recente si è allontanato da Al Qaeda e si è avvicinato allo Stato Islamico, ISIS, controlla oltre il 20% della Nigeria e in particolare controlla le maggiori città dello Stato di Borno, il secondo Stato per grandezza della Nigeria.
Ragazze rapite in Nigeria: 100 giorni con il demonio
Sono passati esattamente 100 giorni da quando i demoni islamici di Boko Haram hanno rapito 200 ragazze dalla scuola di Chibok, nel Borno State. Vorrei ricordarlo a tutti quelli che nel frattempo se ne sono dimenticati dopo l’iniziale corsa alle dichiarazioni e ai messaggi su Twitter.
Quelle strane analogie tra Nigeria e Uganda, tra Boko Haram e LRA
In questi giorni in cui l’offensiva di Boko Haram in Nigeria sembra essere inarrestabile non posso fare a meno di pensare a quello che successe diversi anni fa in Uganda, troppe sono le analogie per non farci sopra un ragionamento.
Ragazze rapite in Nigeria: già passata la sbornia. L’ipocrisia di Obama
E’ già passata la sbornia mediatica globale sulle ragazze rapite in Nigeria da Boko Haram. Com’era prevedibile è durata solo pochi giorni, il tempo di fare un po’ di “pubblicità umanitaria” a qualche VIP, di accendere per un attimo l’attenzione su questo gruppo terrorista islamico che, sottovalutato da tutti, negli ultimi due anni ha massacrato migliaia di persone in Nigeria e probabilmente per far fare a qualcuno un esame di coscienza sugli errori passati.
Il terrorismo islamico in Africa: gli errori di Obama
Ieri è avvenuta l’ultima strage di innocenti attribuita a Boko Haram, il gruppo terrorista islamico nigeriano colpevole tra le altre cose del rapimento di oltre 200 ragazzine, 29 lavoratori agricoli uccisi a sangue freddo vicino al villaggio di Chukku Nguddoa, nel nord della Nigeria.
Quando Amnesty International e Obama difendevano Boko Haram
Come squali che hanno fiutato il sangue, nei giorni scorsi non c’è stata Organizzazione o personaggio politico che non abbia voluto sfruttare a proprio favore il clamore derivato dal rapimento di centinaia di ragazza nigeriane da parte del gruppo terrorista islamico di Boko Haram.
Gli assassini islamici di Boko Haram che il mondo scopre solo ora
Decine di migliaia di morti in meno di tre anni (oltre 1.500 solo dall’inizio del 2014), immani stragi di cristiani, autobombe nella maggiori città nigeriane, una guerra civile tutt’altro che strisciante che dura da anni e che ha provocato centinaia di migliaia di sfollati e il mondo scopre gli assassini islamici di Boko Haram solo grazie al rapimento di 200 ragazze (il numero a dire il vero è alquanto volatile, si va da meno di 100 a 300 a seconda del racconto) che il leader del gruppo terrorista islamico ha dichiarato di voler vendere come schiave.
Nigeria: morte due delle ragazze rapite da Boko Haram. Altre 20 gravi
Secondo quanto riferisce un intermediario due della ragazze rapite da Boko Haram sarebbero morte a causa del morso di serpenti. Altre 20 ragazze sarebbero in gravi condizioni per lo stesso motivo.
Islam assassino: una guerra che il mondo libero sta perdendo
C’è un episodio che è la rappresentazione perfetta della mentalità islamica estremista e che ci dovrebbe far riflettere attentamente, il video distribuito un paio di giorni fa dal leder del gruppo terrorista islamico nigeriano Boko Haram, lo sceicco Abubakar Shekau, nel quale il leader islamico rivendica il rapimento di centinaia di ragazzine nigeriane da una scuola e dice di volerle vendere perché così vuole Allah.
Nigeria: contrordine, tutte ragazze ancora in mano a Boko Haram



