E’ sempre molto difficile analizzare a caldo situazioni come quella che sta avvenendo in Egitto. Si rischia di essere smentiti nel giro di mezza giornata tanto è volatile e imprevedibile la situazione stessa. Tuttavia sui fatti in Egitto possiamo perlomeno cercare di partire nell’analizzare le cose certe, cioè quelle che difficilmente potranno essere smentite.
primavera araba
Primavera araba: fine del falso mito
Anche la primavera araba in Tunisia, se mai c’è stata, è arrivata al capolinea. Dopo l’Egitto anche la Tunisia conosce le sollevazioni popolari contro i regimi islamici instauratisi dopo la caduta dei vecchi rais. A far detonare la situazione tunisina è stato l’omicidio di Chokri Belaid, leader dell’opposizione e apertamente critico contro il regime islamista.
Egitto: la vera primavera araba inizia con due anni di ritardo
In Egitto è iniziata la vera primavera araba. E’ stata la ricorrenza del biennale dell’inizio delle proteste contro Mubarak a dare il via a questa nuova (e vera) primavera. Centinaia di migliaia di manifestanti sono scesi in strada per protestare contro il regime islamico dei Fratelli Musulmani.
Egitto: l’avvento dell’inverno islamista è realtà. Morsi peggio di Mubarak
A dire il vero nessuno aveva mai creduto alla favoletta della “primavera araba”, tantomeno in Egitto dove era palese a tutti salvo ai ciechi che alle spalle dei “rivoluzionari” c’erano i Fratelli Musulmani finanziati a larghe mani da Arabia Saudita e Qatar. Adesso credo che tutti gli altarini creati dai buonisti mondiali siano caduti.
Egitto: prove di regime islamico
Egitto – Si vedono sempre di più le conseguenze della cosiddetta “primavera araba” in Egitto, e non sono certo messaggi di democrazia. Ieri un migliaio di salafiti hanno manifestato in Piazza Tahrir, al Cairo, per chiedere l’applicazione della legge islamica (Sharia) in Egitto.
Tunisia: salafiti contro libertà di espressione. Allarme radicalismo islamico
Tunisia – E’ forte allarme per l’acuirsi del radicalismo islamico in Tunisia e per gli attacchi alla libertà di stampa e di espressione portati nelle ultime settimane da gruppi di salafiti armati che sembrano agire con il beneplacito del Governo.
Egitto: Barack Obama il vero leader dei Fratelli Musulmani
«Il Presidente USA, Barack Obama, è il vero leader occulto dei Fratelli Musulmani e in questi giorni lo sta dimostrando senza vergogna con le sue indebite pressioni sulla giunta militare per far si che lascino il posto alla Fratellanza musulmana». A parlare così è un attivista egiziano vicino ai partiti liberali che avevano organizzato le prime manifestazioni in Egitto convinti di poter trasformare il loro Paese in una democrazia.
Ecco la nuova Tunisia del dopo “primavera araba”: estremisti islamici padroni
Migliaia di estremisti islamici salafiti hanno manifestato ieri nella città tunisina di Kairouan per chiedere l’introduzione della Sharia in Tunisia e per manifestare il loro odio verso Israele al grido di “ebrei, ebrei, tremate, l’esercito di Mohammed è tornato”.
Tunisia: il tunnel dell’islam integralista sta inghiottendo la primavera tunisina
Mirko (il cognome lo omettiamo per ovvie ragioni) è un italiano che da oltre sette anni lavora in Tunisia per una azienda italiana di abbigliamento. Lo abbiamo incontrato ieri poco prima che ripartisse per Tunisi dopo aver trascorso le vacanze di Pasqua in Italia. Gli abbiamo chiesto com’è la situazione in Tunisia.
Egitto sull’orlo del baratro: i Fratelli musulmani oltre il 40%
E’ proprio il caso di dirlo: l’Egitto è sull’orlo del baratro se sono vere le indiscrezioni secondo le quali da un primo esame del voto di lunedì e martedì i Fratelli Musulmani avrebbero ottenuto oltre il 40% dei consensi. A riferirlo sono fonti di informazione egiziane che però non sono assolutamente confermate.
Fratelli Musulmani egiziani: “un giorno uccideremo tutti gli ebrei”
Prima di parlare ancora di “primavera araba” in Egitto dobbiamo renderci conto a chi è stato veramente consegnata la terra dei faraoni e quali saranno le conseguenze per il futuro. Per fare questo, cioè per capire in che mani è finito l’Egitto, basta guardare a quello che è successo ieri nella moschea più importante del Cairo ad un raduno organizzato dai Fratelli Musulmani.
La trappola islamica
Lo confesso, a me l’Islam fa paura. Mi fa paura la mentalità degli islamici di voler convertire il mondo alla loro fede a qualsiasi costo. Mi fa paura quella loro volontà di imporre regole arcane e fuori dal contesto del Diritto anche in Paesi dove sono ospiti e dove la democrazia appare persino come una debolezza della società. Per questo credo poco alle cosiddette “primavere arabe”, perché in tutta onestà non credo che la democrazia possa essere in qualche modo parte dell’Islam.





