Qualche tempo fa durante un convegno sul Medio Oriente tenutosi a Washington, il Direttore del Brookings Doha Center, Shadi Hamid, parlò per la prima volta di “sindrome irachena” che non è la sindrome del Golfo che colpisce i militari americani di ritorno dalla guerra, ma è la paura che attanaglia l’amministrazione americana ogni qualvolta venga richiesto un suo intervento armato anche se motivato da gravissime situazioni umanitarie. In sostanza, la “sindrome irachena” è la paura che hanno gli americani di rimanere impantanati come successo in Iraq.
