Turchia: chiese e sinagoghe nel mirino di terroristi. Volevano uccidere anche Erdogan

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La polizia turca ha effettuato diversi arresti nell’ambito dell’attentato contro l’ambasciata USA in Turchia avvenuto lo scorso 1° febbraio. Gli arrestati fanno parte del Fronte rivoluzionario della liberazione del Popolo (DHKP-C), un gruppo di estrema sinistra che ha contatti anche con l’estremismo islamico.

Sconcertante quanto trovato nel covo dei terroristi. A parte una grandissima quantità di esplosivi e armi, la polizia ha riferito di aver trovato piani per l’omicidio del Primo Ministro turco, Recep Tayyip Erdogan, ma soprattutto una serie di piani per attentati contro chiese cristiane e sinagoghe.

I terroristi erano in possesso delle piantine di diverse chiese cattoliche e sinagoghe e, secondo un funzionario dell’antiterrorismo turco, i piani erano in avanzato stato di avanzamento. Trovata anche una piantina del Consolato USA a Istanbul.

Il Fronte rivoluzionario della liberazione del Popolo (DHKP-C) è un gruppo terrorista relativamente nuovo ma in fortissima espansione in Turchia. Al suo interno racchiude quanto di peggio ci sia nell’ambito dell’estremismo di sinistra e di quello islamico. Fortemente antisemiti e anti-occidentali, vorrebbero una Turchia chiusa su se stessa e totalmente islamica. Contestano l’appartenenza turca alla NATO e giudicano la politica di Erdogan verso Israele troppo blanda. Di recente sono emersi contatti tra questo gruppo e il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP), un gruppo palestinese dimenticato troppo in fretta, e la Jihad Islamica operante a Gaza.

La cosa che più preoccupa, ma che le autorità turche si guardano bene dal dire, è che il Fronte rivoluzionario della liberazione del Popolo sembra avere un forte consenso da una parte della popolazione turca tanto che stanno emergendo collusioni incredibili tra il gruppo terrorista e normalissimi cittadini, commercianti e addirittura con una rete di internet cafè molto presente in Turchia.

Secondo un anonimo funzionario dell’antiterrorismo turco non è da escludere che il gruppo terrorista possa agire anche all’esterno della Turchia, specie in Europa dove sembra godere di importanti appoggi all’interno della numerosa comunità turca.

Redazione

Franco Londei

Franco Londei

Politicamente non schierato. Sostengo chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Filo-israeliano, anti-Trumpiano

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