Ultimamente sui media, nei talkshow, sui social e praticamente ovunque, dai bar alle trattorie, tutti si lamentano per i costi troppo alti delle materie prime che alimentano la crescita incontrollata dei prezzi di qualunque cosa, dalla benzina alle fragole. Tutti, ma proprio tutti, sono concordi nell’attribuire le colpe di tutto questo alle fantomatiche “guerre illegali” di Trump e Netanyahu.
Naturalmente il riferimento è all’attacco israelo-statunitense all’Iran che avrebbe provocato la chiusura dello Stretto di Hormuz, alla guerra tra Israele ed Hezbollah e ancora prima alla guerra tra Israele e Hamas. Tutte giudicate illegali e fuori dal Diritto Internazionale.
Ora, a parte la gran quantità di esperti di Diritto Internazionale emersa in queste settimane, ci sarebbero da fare alcuni appunti per i quali non serve essere esperti ma basta usare un minimo di buon senso e, soprattutto, saper guardare i fatti.
Punto primo: la crescita dei prezzi delle materie prime, soprattutto di gas e petrolio, è da ricondursi al 2022 quando la Russia, il 24 febbraio, diede il via all’invasione su larga scala dell’Ucraina. È la guerra illegale e fuori dal Diritto Internazionale di Putin contro l’Ucraina che ha provocato oltre un milione di morti tra i soldati russi e oltre 350.000 tra quelli ucraini. Senza contare le decine di migliaia di civili ucraini. Però nessuno sembra ricordarlo, nessuno ne tiene conto. Non c’è Israele da incolpare.
Punto secondo: il 7 ottobre 2023 Hamas invade il sud di Israele massacrando oltre 1.200 persone, stuprando e torturando donne e bambine e compiendo atti inenarrabili per crudeltà e quantità. È la guerra illegale e fuori dal Diritto Internazionale di Hamas contro Israele, non la guerra di Israele contro Gaza o i gazawi. L’attacco di Hamas del 7 ottobre è illegale e fuori dal Diritto Internazionale ma nessuno fiata. La risposta israeliana è legale ed etica. Israele avvisa sempre prima di bombardare e fa spostare la popolazione civile, che Hamas usa come scudo insieme ad ospedali e scuole, in zone sicure. Eppure di questa guerra si incolpa Israele addirittura gli si attribuisce un genocidio che, come afferma il procuratore capo della Corte Penale Internazionale, non c’è stato.
Punto terzo: il 9 ottobre 2023 Hezbollah comincia a lanciare ogni giorno decine di missili contro il nord di Israele provocando lo sfollamento di decine di migliaia di israeliani. È una dichiarazione di guerra. È la guerra illegale e fuori dal Diritto Internazionale di Hezbollah contro Israele. Nessuno però fiata, fino a quando Israele non risponde nel pieno del suo Diritto all’autodifesa. A quel punto il mondo si solleva e improvvisamente diventa la guerra illegale di Netanyahu.
Punto quarto: il 19 ottobre 2023 i ribelli Houthi dello Yemen cominciano a lanciare contro Israele droni e missili balistici. È la guerra illegale e fuori dal Diritto Internazionale dei ribelli Houthi contro Israele. Ma nessuno fiata, fino a quando Israele non risponde bombardando obiettivi militari in Yemen. A quel punto il mondo è pronto ad attribuire a Netanyahu l’ennesima guerra illegale.
Punto quinto: chi c’è dietro ad Hamas, a Hezbollah e ai ribelli Houthi dello Yemen? Chi ha finanziato il massacro del 7 ottobre? Chi ha armato le mani di Hamas, Hezbollah e Houthi? L’Iran. C’è l’Iran dietro alle guerre illegali e fuori dal Diritto Internazionale contro Israele. Ma a chi viene attribuita la colpa della guerra dei 12 giorni e di quella ancora in corso contro l’Iran? A Benjamin Netanyahu. A chi danno la colpa per la chiusura illegale e fuori dal Diritto Internazionale dello Stretto di Hormuz? A Benjamin Netanyahu e a Donald Trump, che l’unica vera colpa che ha è quella di fermare Israele prima che il lavoro sia finito.
Qualcuno incolpa Teheran per questa situazione o per l’aumento dei prezzi? Qualcuno incolpa i Pasdaran per le guerre illegali e fuori dal Diritto Internazionale contro Israele?
Ricapitolando:
- 24 febbraio 2022, la Russia invade l’Ucraina e i prezzi delle materie prime vanno alle stelle. Guerra illegale e fuori dal Diritto Internazionale di Putin.
- 7 ottobre 2023, Hamas invade il sud di Israele. Guerra illegale e fuori dal Diritto Internazionale di Hamas.
- 9 ottobre 2023, Hezbollah attacca Israele. Guerra illegale e fuori dal Diritto Internazionale di Hezbollah.
- 19 ottobre 2023, i ribelli Houti dello Yemen attaccano Israele. Guerra illegale e fuori dal Diritto Internazionale degli Houthi.
L’unico comun denominatore dietro a queste quattro guerre illegali e fuori dal Diritto Internazionale è l’Iran, si, compreso la guerra di Putin che Teheran ha contribuito e contribuisce a tenere viva fornendo alla Russia i droni Shahed e altre armi.
Ora, con tutta l’immaginazione possibile, non riesco a vedere una guerra illegale iniziata da Israele anche con la partecipazione degli Stati Uniti. Vedo invece un piccolo Stato, una democrazia, attaccata su diversi fronti che si difende per sopravvivere. Di guerre illegali ne vedo molte iniziate da Russi e Iran (con i suoi proxy). Ma a quanto pare è più comodo incolpare Netanyahu.