L’uccisione di Abu Bakr al-Baghdadi da parte delle forze statunitensi lascia lo Stato Islamico senza un leader. È un brutto colpo per ISIS ma non è un colpo definitivo.
Abu Bakr al-Baghdadi
Morto Abu Bakr al-Baghdadi, il nuovo Califfo è Erdogan
Abu Bakr al-Baghdadi, l’autonominato Califfo dello Stato Islamico, sarebbe stato ucciso da un raid americano nella provincia siriana di Idlib.
Abu Bakr al-Baghdadi inaugura il nuovo corso di ISIS
Abu Bakr al-Baghdadi è vivo e vegeto e non ha intenzione di mollare. Il video che lo ritrae mentre chiama a raccolta i suoi fanatici dimostra che se lo Stato Islamico – ISIS – ha perso la territorialità non significa che sia sconfitto.
Erdogan, il naturale successore di Abu Bakr al-Baghdadi
Di Abu Bakr al-Baghdadi se ne sono perse le tracce. C’è chi dice che sarebbe morto, chi lo descrive in fuga verso l’Africa, chi lo vuole nella Penisola del Sinai, fatto sta che da mesi non se ne sa nulla. Decaduto dal ruolo di califfo dello Stato Islamico, non potendo più contare sull’aiuto “strategico” della Turchia, non gli rimane che la fuga o la morte da “martire”.
Media iraniani: Abu Bakr Al-Baghdadi fuggito da Mosul grazie agli USA
Abu Bakr Al-Baghdadi sarebbe fuggito da Mosul grazie al fondamentale aiuto degli Stati Uniti. E’ questa l’allucinante accusa che importanti media iraniani (tra i quali l’agenzia FARS) hanno rilanciato dai loro siti web.
Perché non dare il Nobel per la Pace ad Abu Bakr al-Baghdadi?
Secondo la moglie di Marwan Barghouti molti deputati e partiti europei sarebbero a favore della candidatura al Premio Nobel per la Pace del terrorista palestinese condannato a cinque ergastoli. Lo ha detto Fadwa Barghouti alla Agenzia turca Anadolu.
Scellerato accordo tra Assad e ISIS per spartirsi la Siria. E l’Iran sapeva
Un accordo per la spartizione della Siria tra Assad e ISIS. E’ questo quello che emerge dai documenti dello Stato Islamico venuti in possesso di Sky News. Silenzio pressoché totale di una imbarazzata Comunità Internazionale, compreso il complice silenzio dell’Iran.
Leader ISIS come il M5S: usa la Palestina e l’odio anti-israeliano per reclutare
Il leader del ISIS, Abu Bakr al-Baghdadi, con un messaggio audio diffuso ieri è tornato a minacciare Israele. «La Palestina sarà la vostra tomba» ha detto – tra le altre cose – al-Baghdadi rivolto agli israeliani.
Lo Stato Islamico fa sul serio. Smettiamo di “non combattere”
Kayla Mueller, la cooperante americana prima rapita e poi uccisa dallo Stato Islamico, era di proprietà di Abu Bakr al-Baghdadi il quale prima di farla uccidere l’ha tortura e violentata. La storia, emersa ieri, non ha provocato reazioni particolarmente indignate o dure né negli Stati Uniti né in Europa. E’ come se fossimo tutti assuefatti a queste terribili crudeltà.
Dopo la Palestina il Vaticano riconosca anche lo Stato Islamico
Ieri il Vaticano ha annunciato di voler riconoscere la Palestina, non si sa onestamente su quali basi dato che la stessa Palestina non ha alcun requisito per poter essere riconosciuta, anzi, se andiamo a vedere a fondo ne ha molti di più lo Stato Islamico. Quindi è incoerente da parte del Vaticano riconoscere la Palestina senza fare altrettanto con lo Stato Islamico.
Erdogan più pazzo e pericoloso di al-Baghdadi
Credo seriamente che sia arrivato il momento per l’occidente e in particolare per i vertici di Unione Europea e NATO di chiedersi se il Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, non sia una persona da rinchiudere in manicomio piuttosto che un alleato o un potenziale membro della Unione Europea.
ISIS: al-Baghdadi ferito in un raid USA. Decine di morti civili
Il capo del sedicente Stato Islamico, ISIS, Abu Bakr al-Baghdadi sarebbe rimasto gravemente ferito durante un attacco aereo americano. A riferirlo sono diversi medi arabi ripresi dalla Reuters.

