Un giorno della memoria si istituisce perché l’umanità ha questa brutta abitudine di dimenticare anche l’indimenticabile. Chi avrebbe pensato tra coloro che il 27 gennaio di 70 anni fa liberarono il campo di Auschwitz che quelle immagini potessero essere dimenticate e persino messe in dubbio? Chi avrebbe pensato che dopo 70 anni il mondo sarebbe tornato indietro e avrebbe ripreso la “caccia all’ebreo”?
Auschwitz
Il lucroso marketing antisemita di Grillo
Imperversano le polemiche sul post di Grillo nel quale il pluri-pregiudicato ex comico genovese deturpa una passaggio di Primo Levi e mette un fotomontaggio dell’ingresso di Auschwitz opportunamente modificato per l’occasione.
Riaprire Auschwitz
Si potrebbe consigliare a Catherine Ashton, a Barack Obama e a tutta la ridicola cricca del gruppo dei 5+1 che per evitare che l’Iran si doti di armi nucleari si potrebbe riaprire Auchwitz, deportarvi tutta la popolazione israeliana e finire il lavoro iniziato da Hitler. I vantaggi sarebbero molteplici: si eviterebbe la guerra con l’Iran, ci si libererebbe per sempre di questi rompiballe di israeliani, si farebbe un favore enorme ai palestinesi e a tutti gli arabi, si accontenterebbero finalmente i pacifisti e l’Iran non avrebbe più alcun motivo di dotarsi di armi nucleari (ma anche no).
L’olocausto che verrà
Oggi è il giorno della memoria, un giorno dove vengono ricordate le sei milioni (e passa) di vittime ebree assassinate dai nazisti. Sono tanti i termini che si possono usare per ricordare l’olocausto: Shoah, sterminio di massa, genocidio ecc. ecc. ma quello che secondo me rende bene l’idea è “deliberato e pianificato assassinio di ebrei su larga scala”.
