Il comando del IDF ha predisposto un massiccio sistema di allerta indirizzato agli abitanti di Gaza Nord e Gaza Ovest per avvisarli di lasciare le loro abitazioni entro le ore 08.00 di questa mattina, termine poi spostato alle 09.00. L’iniziativa, che comprende telefonate dirette, avvisi vocali e volantinaggio aereo, è volta a salvaguardare la vita dei civili in vista di una importante operazione di terra.
missili israele
La tregua di Hamas: Israele sotto massiccio attacco missilistico
Oltre 30 missili sono stati sparati da Gaza verso Israele da quando è entrato in vigore il cessate il fuoco e mentre stiamo scrivendo le sirene di allarme risuonano nel sud e nel centro di Israele per quella che sembra una salva multipla di missili.
Israele: missili anche dal Libano. Si incendia anche il fronte nord?
Due missili sono stati sparati questa notte dal Libano verso il nord di Israele. Uno è caduto in territorio libanese per un “guasto tecnico” mentre l’altro è caduto in territorio israeliano. I media libanesi parlano del lancio di tre missili ma per quanto si sa da fonti dell’IDF i missili sarebbero effettivamente due.
Gaza: iniziata operazione militare “Edge defence”
Con un Twitt pubblicato all’una di questa notte l’IDF ha annunciato al mondo che l’IDF aveva dato il via all’operazione militare su Gaza, “Edge defence”, volta a mettere fine al continuo lancio di missili sul sud di Israele, oltre 70 solo ieri sera, 30 missili in mezzora di cui 18 diretti sui centri abitati di Ashkelon e Ashdot abbattuti dal sistema Iron Dome.
Hamas vuole la guerra: missili senza sosta su Israele
Mentre da più parti si continua a parlare di una mediazione egiziana per un cessate il fuoco, i missili continuano a cadere incessantemente su Israele. Gli ultimi tre pochi minuti fa sono stati lanciati verso Ofakim. Uno, diretto sul centro abitato, è stato intercettato dal sistema Iron Dome, gli altri due sono caduti in campo aperto.
Niente tregua: ancora missili su Israele
Nonostante le voci di una mediazione egiziana tra Israele e Hamas per un immediato cessate il fuoco i missili arabi continuano a cadere su Israele. Poco fa il sistema Iron Dome ha abbattuto due missili diretti sulla città di Ofakim. Il sistema è entrato in funzione quando era chiaro che i missili avrebbero colpito il centro abitato.
Israele sotto forte attacco, ma per il mondo deve essere “moderato”
Decine di missili lanciati da Gaza verso il sud di Israele in poche ore, feriti e danni ingenti con un vero e proprio miracolo quando questa mattina un missile ha centrato un edificio nella città di Sderot senza provocare morti o feriti. Ma il “mondo civile” invece di condannare il lancio di missili contro i civili israeliani continua a chiedere a Israele di “essere moderato”.
14 missili su Israele solo stamane. Poi non si parli di “reazione eccessiva”
Sono 14 i missili lanciati su Israele dalla Striscia di Gaza nella sola mattinata di oggi, 14 missili che si vanno ad aggiungere ai 43 conteggiati fino a ieri per quanto riguarda la scorsa settimana e che non sono mortaletti come ama definirli il Ministro degli Esteri italiano, Federica Mogherini.
Hamas cerca la strage di civili: Israele risponde
Piovono ancora missili lanciati da Gaza su Israele e questa volta fanno danni molto seri. Solo il caso ha evitato una strage. Ieri sera è stata colpita una fabbrica a Sderot. Al suo interno per fortuna non c’erano lavoratori essendo sabato. Gli unici due presenti sono riusciti a mettersi in salvo riportando solo alcune ustioni. La fabbrica è stata rasa al suolo. Altri quattro missili sono caduti sempre nei pressi di Sderot e nei pressi di Ashkelon provocando altri due feriti.
Hamas lancia “pioggia infernale”: altri missili su Israele
“Operazione pioggia infernale”, così l’ha chiamata il portavoce di Hamas, Sami Abu Zuhri, la nuova serie di lanci di missili su Israele da parte del gruppo terrorista che tiene in ostaggio la Striscia di Gaza. L’ultimo, il 16esimo dall’inizio della settimana, è stato lanciato questa mattina ed è caduto nella zona del Consiglio regionale di Hof Ashkelon senza fare danni.
Missili da Gaza, attentati dal Libano. Una normale giornata in Israele
Dopo decine di missili sparati da Gaza verso il sud di Israele, si infiamma improvvisamente anche il confine nord dello Stato Ebraico. Un IED (Improvised Explosive Device) è stato fatto esplodere dai terroristi di Hezbollah al passaggio di un convoglio militare israeliano che pattugliava il confine con il Libano. Tre militari israeliani sono rimasti lievemente feriti.
Continua incessante il lancio di missili su Israele
Nonostante l’annuncio di un cessato il fuoco diramato ieri sera da parte della Jihad Islamica, continua incessante il lancio di missili sul sud di Israele. Almeno 17 missili sono stati sparati da Gaza dopo l’annuncio del cessate il fuoco.




