E intanto i nemici di Israele se la ridono

Ma quale favore sta facendo il Governo Netanyahu ai nemici di Israele? Se c’è una cosa che chi governa lo Stato Ebraico non dovrebbe mai fare è isolarlo rispetto a quei paesi che gli sono amici. Se poi lo fa con gli Stati Uniti è un vero e proprio harakiri.

La riforma giudiziaria sta diventando “l’Ucraina” del governo nazionalista religioso guidato da Netanyahu.

Con la loro volontà di rendere Israele una “autarchia democratica” stanno allontanando tutti i loro amici, soprattutto gli Stati Uniti, facendo un favore enorme ai loro nemici, ai nemici di Israele, compresi quelli all’interno dell’Amministrazione Biden che vogliono la fine del sostegno militare americano a Israele.

Perché se è vero, come è vero, che l’Iran è il nemico più temibile per lo Stato Ebraico, altrettanto pericolosi sono quegli elementi all’interno dell’Amministrazione democratica americana che vogliono disarmare lo Stato Ebraico.

Netanyahu e il suo governo di ultra-destra sta dando loro la scusa perfetta per poter ribadire con forza la loro richiesta volta al congelamento degli aiuti militari americani a Israele. Perché? Perché viene a mancare la regola fondamentale affinché quegli aiuti arrivino a destinazione, cioè la democrazia.

Già in passato i rappresentanti DEM americani nemici di Israele erano riusciti a mettere in pericolo l’approvvigionamento di armi dello Stato Ebraico, ora per loro sarà molto più facile se Netanyahu non fa marcia indietro.

Capite di quale ampiezza è il favore che la coalizione di ultradestra che guida Netanyahu sta facendo ai nemici di Israele? Per cosa? Per interessi personali, checché ne dicano i suoi sostenitori che fino a ieri contavano anche il sottoscritto.

Almeno l’ultradestra e gli ortodossi religiosi hanno il loro tornaconto politico e non avranno un’altra occasione come questa. Netanyahu non ce l’ha, il suo è solo un tornaconto personale. Nemmeno coloro che lo hanno votato sono disposti a mettere in pericolo la sicurezza di Israele per gli interessi di Bibi.

Eppure il Premier israeliano [insieme agli alleati estremisti] sembra voler tirare dritto, anche a costo di mandare a quel paese chi permette a Israele di difendersi, mettendo a repentaglio la sicurezza dello Stato Ebraico e facendo così un immenso favore all’Iran, a Hezbollah, ad Hamas e a tutti i nemici di Israele. Complimenti Bibi.

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