Posso dire, da non ebreo e senza essere tacciato di “allarmismo”, che è in corso una vera e propria caccia all’Ebreo? In Francia tutte i principali luoghi dell’ebraismo e i ritrovi ebraici sono sotto pesante scorta. Scuole, sinagoghe, istituzioni, musei, sono pesantemente sorvegliate per la concreta minaccia di attacchi. In Italia e in altri Stati europei è la stessa cosa. E nel mondo sono gli ebrei il principale obbiettivo degli attacchi xenofobi.

Persino a Gerusalemme, capitale dello Stato Ebraico di Israele, si assiste a una vera e propria caccia all’ebreo, come possiamo vedere benissimo dal video in coda a questo articolo.

Ieri alcune donne ebree parigine intervistate dalla TV francese raccontavano che non possono più andare in metropolitana senza essere molestate nel momento in cui mostrano la loro appartenenza religiosa. Molte di loro preferiscono non mostrare la Stella di David per evitare di essere molestate. Moltissime evitano i mezzi pubblici.

A questo siamo? Al dover nascondere di essere ebrei? La storia non ci ha insegnato nulla? E si perché, mica sono solo i musulmani ad avercela con gli ebrei, sarebbe troppo riduttivo affermare questo. No, in Europa è in atto una rinascita del movimento antisemita, per altro mai morto, che non può non preoccupare, un movimento trasversale non collocabile politicamente tanto che in molti lo chiamano “rosso-bruno” perché racchiude al suo interno l’estrema sinistra e l’estrema destra. I musulmani ne sono solo una componente.

E purtroppo in molti casi si ha l’impressione che la cosa venga sottovalutata se non ignorata. Successe la stessa cosa con Hitler. Nemmeno dopo la notte dei cristalli il mondo capì cosa stesse preparando il nazismo. E in questo momento sembra di rivedere proprio quel pogrom.

Sveglia Europa, è il momento di guardare in fondo al nostro animo e di cancellare quella parte rosso-bruna che offusca tutto il resto.

http://youtu.be/i_RVZ6tpXR4

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