Libano-Israele: si rinnova il mandato all’inutile UNIFIL. Video shock

Oggi il Consiglio di Sicurezza dell’ONU dovrebbe votare il rinnovo della missione UNIFIL cioè la forza di interposizione delle Nazioni Unite nel sud del Libano che in teoria doveva impedire il riarmo di Hezbollah.

In teoria, perché nella pratica UNIFIL, oltre a non aver impedito affatto il riarmo di Hezbollah, ne è diventata una sorta di scudo umano, un ostaggio contro le azioni difensive israeliane.

Gli Stati Uniti ieri hanno mostrato un video dove si vedono due veicoli di UNIFIL che vengono bloccati da miliziani di Hezbollah e poi dati alle fiamme. Una evidente intimidazione che però non risulta in nessun rapporto redatto dal comando della missione ONU.

Anzi, secondo il comando di UNIFIL, i rapporti con il gruppo terrorista libanese sarebbero più che “collaborativi”.

Gli USA chiedono una rafforzamento di UNIFIL

Ieri gli Stati Uniti hanno chiesto che la missione UNIFIL sia rinforzata, che venga cioè dotata dei mezzi necessari a contrastare realmente Hezbollah.

«Hezbollah impedisce a UNIFIL di svolgere il suo ruolo di forza di pace delle Nazioni Unite, e il filmato pubblicato oggi che mostra i terroristi di Hezbollah che attaccano una pattuglia di UNIFIL nel Libano meridionale è solo l’ultimo esempio di molti», ha scritto Elad Strohmayer, portavoce dell’ambasciata israeliana a Washington, sul suo blog sul Times of Israel.

«Il fatto è che UNIFIL al momento non sta facendo il suo lavoro. Il Consiglio di Sicurezza deve garantire la libertà di movimento di UNIFIL e consentire l’accesso a tutti i siti nell’area affidata alla missione ONU», ha scritto ancora Strohmayer.

«Ogni incidente in cui è stato vietato l’accesso di UNIFIL deve essere indagato e segnalato in modo trasparente» ha insistito il portavoce dell’ambasciata israeliana a Washington.

«Con questo imminente voto al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite abbiamo l’opportunità di dare a UNIFIL la possibilità di fare ciò che dovrebbe piuttosto che, ancora una volta, rinnovare automaticamente il suo mandato», ha infine scritto.

La richiesta degli Stati Uniti si muove proprio nel solco disegnato dal portavoce dell’ambasciata israeliana a Washington.

Secondo gli USA il mandato di UNIFIL andrebbe allargato e in particolare andrebbe modificato in modo tale da consentire agli uomini delle Nazioni Unite di muoversi liberamente in Libano, cosa che al momento non gli è possibile, e quindi di riferire in tempo reale le violazioni di Hezbollah.

Negli anni scorsi anche l’ex ambasciatrice degli Stati Uniti presso l’ONU, Nikki Haley, aveva provato a modificare il mandato di UNIFIL trovando sempre l’opposizione di Russia e Cina. Ed è prevedibile che anche stavolta per gli stessi motivi il tutto finirà con un nulla di fatto.

Resta il fatto che così com’è attualmente, la missione di pace dell’ONU in Libano non solo è del tutto inutile ma rischia di trasformare gli uomini dell’ONU in scudi umani se dovesse veramente scoppiare un conflitto tra Israele ed Hezbollah.

Franco Londei
Politicamente non schierato. Voto chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia