Gino Strada al Quirinale? E’ questa l’idea che si fa largo tra i sostenitori del Movimento 5 Stelle. Lo dice anche Paolo Becchi, definito un “intellettuale grillino” molto vicino a Beppe Grillo.
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Darfur: rapito operatore di Emergency
Un operatore italiano di Emergency è stato rapito due giorni fa a Nyala, in Dafur. Si tratta di Francesco Azzarà, 34 anni, logista alla sua seconda missione in Darfur. Il cooperante è stato sequestrato da uomini armati mentre si stava dirigendo verso l’aeroporto.
Il doppiopesismo interessato di Emergency. Io gli Strada proprio non li capisco
Stavo leggendo l’articolo scritto da Cecilia Strada su Peace Reporter, un articolo che per chi non conosce la storia di Gino Strada, padre della pulzella nonché rais di Emergency, potrebbe pure essere condivisibile. Mi spiego, uno può tranquillamente essere contrario alle guerre pur rimanendo ostile ai dittatori, su questo non c’è niente da eccepire. Anzi, l’essere contrari alle guerre è un punto a favore di Strada e di Emergency.
Tuttavia ci sarebbero un paio di cosette che non capisco. A parte che sfido chiunque a trovare una ONG non contraria alla guerra, pur sapendo che le ONG campano proprio grazie alle guerre e alle disgrazie altrui. Quindi su questo Emergency e gli Strada non sono affatto diversi da COOPI, CESVI o una qualsiasi delle grandi ONG italiane e/o mondiali. Solo che un conto è essere contrari alla guerra e un conto è difendere i dittatori o i terroristi con la scusa che si è contrari ai conflitti.
Ingiusti attacchi al mondo dell’aiuto umanitario
Ieri ho letto l’articolo di Libero intitolato “La solidarietà che aiuta gli oppressori “ ripreso da Informazione Corretta con il titolo “Le organizzazioni umanitarie fanno il gioco di dittatori e guerriglieri”. Nell’articolo di Libero, riprendendo i fatti afghani che hanno coinvolto Emergency, si faceva notare come in realtà molte organizzazioni umanitarie che operano in teatro di guerra finiscono per aiutare i dittatori e i terroristi (o guerriglieri).
Le ragioni di Emergency…….e degli altri
Tiene banco la vicenda che vede protagonista Emergency, Gino Strada e i suoi operatori arrestati in Afghanistan. Su internet si legge di tutto, tra chi pontifica la ONG italiana e chi, invece, la condanna e l’accusa di parteggiare per i talebani. Quello che, secondo me, manca in tutta questa faccenda è un minimo di chiarezza sulla singola vicenda, sul ruolo di Emergency nella vicenda stessa e, più in generale, sul ruolo delle ONG in teatri di guerra.
Emergency: italiani arrestati. Verificare il loro stato e il rispetto dei Diritti
Ha chiaramente fatto scalpore l’arresto avvenuto in Afghanistan di tre medici italiani che lavorano per la ONG Emergency, accusati di far parte di un complotto terrorista che mirava a uccidere il Governatore della regione di Helmand. Si sprecano i commenti, politici e non, su questa vicenda tutta da chiarire.
