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Il doppiopesismo interessato di Emergency. Io gli Strada proprio non li capisco

Stavo leggendo l’articolo scritto da Cecilia Strada su Peace Reporter, un articolo che per chi non conosce la storia di Gino Strada, padre della pulzella nonché rais di Emergency, potrebbe pure essere condivisibile. Mi spiego, uno può tranquillamente essere contrario alle guerre pur rimanendo ostile ai dittatori, su questo non c’è niente da eccepire. Anzi, l’essere contrari alle guerre è un punto a favore di Strada e di Emergency.

Tuttavia ci sarebbero un paio di cosette che non capisco. A parte che sfido chiunque a trovare una ONG  non contraria alla guerra, pur sapendo che le ONG campano proprio grazie alle guerre e alle disgrazie altrui. Quindi su questo Emergency e gli Strada non sono affatto diversi da COOPI, CESVI o una qualsiasi delle grandi ONG italiane e/o mondiali. Solo che un conto è essere contrari alla guerra e un conto è difendere i dittatori o i terroristi con la scusa che si è contrari ai conflitti.

Nell’articolo sopra citato (e correttamente linkato) Cecilia Strada dice che loro avevano condannato Gheddafi quando ancora in Italia c’erano persone che gli baciavano le mani (Berlusconi), ma non è che ci voleva un guru pacifista per condannare le violazioni dei Diritti Umani perpetrate da Gheddafi. Quindi il fatto rientra nella piena normalità del corretto comportamento di una qualsiasi ONG. Se mi trovate una ONG (esclusa la IHH turca) che non condannava Gheddafi vi regalo un premio a sorpresa. Quindi quelli che sostengono che Strada ed Emergency siano dei difensori di Gheddafi perché contestano il conflitto i Libia sbagliano tutto. Giusto, giustissimo e corretto. Ma non è che per questo Emergency sia diversa da una qualsiasi delle ONG che operano in tutto l mondo, li fa semplicemente rientrare nella norma. Quello che non mi spiego e non capisco, seguendo il ragionamento di Cecilia Strada, è perché Emergency e Gino Strada (sempre il padre della pulzella) non si comporti nello stesso modo con Omar El-Bashir o con il Mullah Omar.

Per chi non lo sapesse il primo (Bashir) è il dittatore sudanese accusato dal Tribunale Penale Internazionale di crimini di guerra e genocidio in Darfur, mentre il secondo (il Mullah Omar) è il capo incontrastato dei Talebani afghani.

Sul primo (Bashir) quando il TPI emise il mandato di cattura internazionale Gino Strada diceva: “il mandato di cattura emesso dal tribunale internazionale contro il presidente Omar al Bashir è grottesco. Come fa un istituto come la Corte che non è riconosciuto dal Sudan ad emettere un provvedimento contro un cittadino sudanese e per di più presidente?”. Una difesa a spada tratta di un uomo (se così si può chiamare questo assassino genocida) che ha fatto massacrare mezzo milione di persone e ha provocato 8/10 milioni di profughi. Non voglio dire che Strada aveva un interesse a dire quelle cose (Bashir gli fece costruire uno splendido ospedale cardiologico in Sudan), ma paragonate all’opinione espressa su Gheddafi noto una certa discrepanza nonché discontinuità.

Che dire poi della difesa pubblica e a spada tratta dei talebani afghani colpevoli di innumerevoli e indicibili atrocità nei confronti della popolazione afghana e pakistana? Forse che loro non sono addirittura peggio di Gheddafi? Eppure Strada, nel suo concetto a fasi alterne di difesa da ogni guerra (quella in Darfur cosa è?)li difende come se fossero persone da santificare o vittime della politica guerrafondaia dell’occidente. Molto bizzarra questa cosa.

E allora, mi si permetta di non capire bene il perché Cecilia Strada si lamenti del fatto che qualcuno accusi lei ed Emergency di essere dalla parte di Gheddafi. Con questi precedenti cosa pretende?

Cecilia Strada sostiene che domani (sabato) sarà a Roma, dove c’è una manifestazione contro la guerra, per sostenere l’esigenza di “uscire dalla logica della guerra”. Benissimo, parole molto belle. Ma non sarebbe i caso che convinca ad uscire dalla logica della guerra anche i suoi amici Bashir e il Mullah Omar? No, perché, scusatemi…..io questa logica non la capisco. Se si scende in piazza per protestare contro la guerra in Libia perché non si fa altrettanto per la guerra in Darfur?  E perché non si scende in piazza per protestare contro le stragi commesse dai talebani o per le terribili violazioni dei Diritti umani commesse dai seguaci del Mullah Omar, tra le quali esecuzioni sommarie, uccisione di bambine solo perché andavano a scuola, violenze inaudite sulle donne ecc. ecc?

La Strada accusa chi fa la guerra in Libia di farlo per difendere i propri interessi. Ma lei cosa fa? Non fa forse la stessa cosa? A me questa ipocrisia da due soldi mi da francamente molto fastidio. E’ vero che si avvicina il momento di chiedere il 5 per mille e come ogni anno si inventano di tutto, però a tutto c’è un limite.

Franco Londei

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Franco Londei

Politicamente non schierato. Voto chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia

19 Replies to Il doppiopesismo interessato di Emergency. Io gli Strada proprio non li capisco

  1. Caro Elia, nella vita tutto è possibile, persino che io e te si sia daccordo su qualcosa

  2. Caro Michele, le confesserò che faccio volentieri a meno di leggere articoli o libri scritti da Massimo Fini. Lei dice che sono fazioso e disinformato. OK ammettiamolo, per gente come lei io sono fazioso e disinformato solo perché non accetto l’ipocrisia di un certo pacifismo (che io chiamo facifinto) che pur di andare contro i vari fantasmi imperialisti, rappresentati a seconda delle occasioni dagli USA o dai sionisti, sostiene personaggi come Bashir o come il Mullah Omar, che per me sono assassini e genocidi. Tuttavia lei, benché così informato da etichettarmi, si guarda bene dal rispondere nel merito. Perché i signori Strada sono così bravi a fare i pacifinti se poi fanno a bacini con assassini e genocidi? Perdoni la mia faziosità e, naturalmente, disinformazione ( o se preferisce ignoranza), noi gente di campagna non siamo avezzi a leggere testi illuminati alla Massimo Fini e magari non li capiamo. Me lo spieghi Lei, così informato e mai fazioso, il perché di questo comportamento.

  3. Mai letto tante idiozie tutte assieme. Disinformato e fazioso. L’unica cosa azzeccata è il titolo del blog, azzeccata nels enso che Lei che non ha nulla da dire.
    Si legga l’ultimo libro di Massimo Fini “il Mullah Omar”, forse riuscirà ad ampliare le sue ristrettissime vedute.
    cordialmente

  4. Lei, caro amico, non legge bene. Il genocida è Bashir che Gino Strada, il suo eroe, ha difeso a spada tratta. Il Mullah Omar è invece l’assassino di donne e bambine altro che patriota del popolo afghano. Per quanto riguarda l’ospedale in Darfur (credo che sia a Nyala) non vorrei che si tratti del famigerato “avamposto 55” gentilmente offerto alle milizie di Bashir dalla cooperazione italiana. Non discuto che poi Strada curi chiunque, ci mancherebbe altro, è il suo lavoro, ma che si limiti a questo come fanno le altre decine di ONG serie perché mica c’è solo Emergency in Darfur. MSF è li da molto prima, come tanti altri. Solo che MSF e gli altri si guardano bene da definire Bashir un “uomo politico” o il Mullah Omar un patriota. Poi ripeto, sono un idiota campagnolo che non ne sa niente di politica internazionale quindi magari ho interpretato male le parole di Starda in difesa del genocida Bashir che con gli aerei pitturati di bianco come quelli dell’Onu continua a massacrare la popolazione del Darfur. Lo so, poi c’è Strada (sempre lui) che li cura quindi è tutto a posto.

  5. Disinformato (oppure in mala fede decida lei)in quanto afferma che il Mullah Omar sarebbe un “genocida”, cosa talmente ridicola che nemmeno gli invasori americani – che da sempre utilizzano la disinformazione, soprattutto televisiva, al fine di mietere consensi nell’opinione pubblica – si sono mai sognati di addebitare al Mullah Omar tali crimini.
    Il Mullah Omar ha sempre combattuto per la libertà del popolo afgano contro gli invasori (prima sovietici ora le forze Nato) o gli oppressori (signori della guerra) e proprio grazie al sostegno della popolazione resiste alle cattura nonostante dieci anni di ricerche e una taglia da 10.000.000 di dollari.
    Fazioso (in proprio) perché nell’accusare persone come Gino e Cecilia strada, che hanno dedicato la loro vita all’aiuto dei malati (senza fare distinzioni o discriminazioni di sorta) e operano in territori dilaniati dalle guerre, evidentemente muove da rancori personali tanto da mistificare la realtà arrivando a scrivere “Se si scende in piazza per protestare contro la guerra in Libia perché non si fa altrettanto per la guerra in Darfur?”. Dovrebbe sapere che Emergency opera in Darfur da anni (2004) promuovendo, attraverso l’esercito di volontari che la sostengono, opera di aiuto (ospedali) e informazione (rivista) a cui lei, faziosamente, rifiuta di accedere.(si dia una occhiata qui http://www.emergency.it/sudan/index.html) A differnza sua, ad ogni buon conto, io ho letto le sue parole perché mi interessa l’argomento e, anche se non ne condivido nulla di ciò che scritto, le avrei volentieri risparmiato i succitati appellativi se non avesse espresso, come fossero vere, pure e semplici idiozie.

  6. il Mullah Omar un patriota? Certo come no? Bashir un politico sudanese e non un dittatore genocida? Solo Gino Strada può inventarsi queste stronzate pubblicitarie. Caro Franco, mi dichiaro per solidarietà nei tuoi confronti un PEONES. Questi hanno fatto dell’aiuto umanitario un business e poi vogliono passare per pacifisti. Magari siano noi che non li capiamo!!!!

  7. questa è la democrazia del Mullah Omar che il suo amico Gino Strada difende con tanta veemenza

    http://www.vimeo.com/9089398

    http://www.vimeo.com/9247200

    Per quanto riguarda le cose che lei dice che non conoscerei (perché si sa, chi lavora la terra non può avere una intelligenza quantomeno normale) le “poche cose” che io so di politica internazionale sono che al mondo ci sono personaggi che ammazzano gente solo perchè di etnia diversa (Bashir con i Fur e gli Zaghawa)o perché di religione “leggermente diversa” (il Mullah Omar con gli sciiti e i sunniti moderati) e che trovano sempre l’imbecille che gli difende.
    Poi, e mi scuso per l’impudenza, oltre che offendermi non ha risposto una sola volta alle contestazioni che le ho fatto. Capisco il suo senso di superiorità, ma magari se mi spiega le cose che le ho chiesto, anche con un disegnino esplicativo, riesco pure a capire di cosa parla. E’ logico, si deve abbassare al mio livello intellettivo per spiegarmele, per questo le ho chiesto i disegnini

  8. “personaggi come Bashir o come il Mullah Omar, che per me sono assassini e genocidi.” parole sue.
    Quanto al resto, commenti compresi, la lascio nella sua ignoranza contadina, invitandola a coltivare la terra, che è attività nobile alla quale un giorno vorrei deicarmi, e a non addentrarsi in questioni che non conosce. Se la prende con un uomo, Gino Strada, che ha dedicato la vita al prossimo e parla di politica proprio perché non ha interessi economici in gioco e vorrebbe che le guerre non iniziassero mai. Ma lei non sa nulla, nulla su cui parlare s’intende.

  9. Gino Strada non “parla” di politica, lui “fa politica” e spesso pro domo suo. Mi ricorda qualcuno…

  10. “il mandato di cattura emesso dal tribunale internazionale contro il presidente Omar al Bashir è grottesco. Come fa un istituto come la Corte che non è riconosciuto dal Sudan ad emettere un provvedimento contro un cittadino sudanese e per di più presidente?”.

    In questa frase Strada non sta difendendo Omar Bashir ma sta semplicemente dicendo che quel mandato di cattura internazionale non vale una minchia… e questo lo si vede dal fatto che non sia stato arrestato nemmeno quando è andato in Kenya.
    Inoltre emergency scende in piazza pubblicamente contro le guerre mediaticamente più famose per il fatto che le altre guerre non le conosce nessuno e quindi insieme ad emergency in piazza non scenderebbe nessun altro a manifestare (se poi tutti sono ignoranti come te..)

    Questo non vuol dire che delle altre guerre emergency se ne fotta… anzi mentre te sei qui a sparare cazzate loro sono impegnati in tutte le zone del mondo in guerra. Giustissimo informare tutti delle guerre in corso sul nostro pianeta che sono molte di più di quelle del telegiornale, e siti come peacereporter svolgono apposta questa funzione. Funzione la quale non la si mette in atto nelle piazze, perchè si rischierebbe di venire strumentalizzati (dagli idioti in malafede!? come te per esempio) ma lo si fa meglio con calma scrivendo le cronache di guerra e dittature sul web come al sito che ti ho appena detto. (alleato di emergency tra l’altro).

    Ma te questo impegno lo vedi come un interesse per emergency giusto? aiutare la gente, curarla, medicarla ecc anche istruirla làddove non hanno niente questo per te è un interesse economico? Può darsi che da un certo punto in poi ci sia anche un interesse economico ma che male ci sarebbe?
    E che male c’è se Omar Bashir ha fatto costruire ad emergerncy un “lussuoso” ospedale in Darfur??? Se serve per curare tutti specie la gente lì che ha più bisogno…. che male c’è?
    Con questo non voglio difendere il pres del sudan che oltre a questi atti ok buoni commette e fa commettere atrocità nel darfur contro la popolazione locale.
    Forse quell’ospedale l’ha fatto costruire solo per avere un po’ di buona pubblicità.
    Ma non penso sia un crimine fare accordi con sto presidente per COSTRUIRE UN OSPEDALE e non è certo colpa di emergency se il dittatore sta al potere ma sarà colpa della Cina magari no? … ah ma aspetta un attimo i cinesi son “””comunisti””” emergency pure quindi è colpa di emergency se omar bashir sta al potere no? essì te hai capito tutto di come gira il mondo…

    Costruire ospedali quindi è un interesse economico malefico di emergency i cui membri ogni anno vanno a fare la bella vita in posti tropicali da sogno tra mine e morti ammazzati vero ? te che sei una persona acuta e intelligente la vedi così.
    Muovere eserciti e quindi il mercato delle armi ovviamente non muove alcun interesse economico…
    Se studiassi un minimo invece sapresti che qualunque guerra muove e la si fa per interessi economici, per conto di terzi… a già ma te che sei più acuto di me sai che gli unici che hanno i veri e propri interessi economici nelle carneficine sono quelli di emergency che possono costruire ospedali a andarsi a divertire giocando all’allegro chirurgo tra morti ammazzati malati di AIDS e feriti di guerra e per di più fanno tutto GRATIS!!! PENSA CHE AFFARONE? GENTE FURBA… E SENZA SCRUPOLI DIREI….

    Il fatto mitologico che emergency difenda i talebani è una distorsione della realtà che nasce dal fatto che emergency in quanto medici hanno nel loro codice la regola di dover curare TUTTI MA PROPRIO TUTTI. Dal soldato americano a quello afghano, dal partigiano al terrorista, fino agli innocenti ovviamente donne, bambini uomini civili. Spesso hanno curato anche talebani quindi e questo fatto è stato distorto da molti finti ignoranti in malafede (forse come te!?) per far credere alla gente che gino strada la sua pulzella (come la chiami te) ed emergency siano alleati dei talebani… Il tutto per metterli in cattiva luce prima che loro possano mettersi a parlare male del (tuo!?) padre padrone Silvio Berlusconi.

    E un’altra cosa: Basta dire che i pacifisti siano quelli che non schiacciano le formiche e le zanzare che non mangiano neanche i formaggi ancora perchè potrebbero aver causato sofferenza alle innocenti mammelle di qualche mucca.
    Che sono quelli che puoi usare come sacchi da boxe e in cambio ti ringraziano o se li prendi a bastonate ecc.
    In realtà loro semplicemente sostengono così come qualunque persona dotata di ragione che qualunque guerra abbia dietro interessi economici per conto di terzi.
    Se te li prendi a pugni loro ti possono benissimo rispondere a bastonate. Se un paese viene invaso loro possono sostenere movimenti di liberazione nazionali come i partigiani antisovietici o anti tedeschi nell’europa orientale, e tanti tanti altri.
    Io tirerò un sospiro di sollievo quando la gente capirà questa cosa ma è dura fargliela capire.

  11. Quale onore un commento così lungo e articolato in questo povero blog da parte di uno che sicuramente (a differenza del sottoscritto) ha capito tutto e che, chiaramente, dall’alto della sua intelligenza ci fa capire che noi, poveri esseri campagnoli e, soprattutto, fermi dietro alle poltrone mentre la brava ed eroica Emergency agisce nel nome della pace, non abbiamo capito un cazzo della filosofia del buon Gino Strada. Bene, a parte che si percepisce quanto tu, caro Peck, abbia capito tutto nel momento in cui affermi che il sottoscritto è “servo di Berlusconi”. Davvero, hai proprio capito tutto. Ma a parte questo, che comunque è sintomatico della tua profonda intelligenza e conoscenza, voglio seriamente controbattere alla sfilza di cazzate da te così sfacciatamente espresse.
    La prima, quella sul rinvio a giudizio del buono e generoso Bashir da parte del TPI. Il buon Gino è l’unico in tutto il mondo a pensarla così, specie per uno che ha massacrato mezzo milione di persone in Darfur solo perché erano Zaghawa o Fur. Certo, non viene arrestato dappertutto e questo è vero, ma almeno non può andare dove vuole. E in ogni caso il buon Gino aveva detto che il rinvio a giudizio era una cazzata con ben altre motivazioni. Sull’ospedale “aggratis” ci sarebbe parecchio da dire ma siccome non ho capito se si tratta dell’avamposto 55 oppure no (ma tu che sei così erudito potresti dirmelo) me ne starò zitto rinviando il tutto a quando ne saprò di più magari ad un altro articolo sulla materia (anche se confesso che la cosa mi interessa assai poco)
    La seconda, quella sul fatto che Emergency cura tutti. Bene, guarda la cosa non sarebbe così grave se ci si limitasse solo a questo, anzi è giustissimo. In fondo ONG ben più importanti lo fanno (MSF per esempio) da ben prima di Emergency. La cosa diventa disdicevole quando se ne fa uno scopo politico come fa il buon Strada e si difende l’ideologia talebana come ha fatto Massimo Fini nel suo libro (anche se devo ammettere che ho letto solo alcune recensioni e non il libro che non leggerò MAI). Si può non essere d’accordo con la guerra (chi lo è?) ma da qui a sostenere chi massacra indiscriminatamente la sua gente o ha una ideologia estremista e medioevale, ce ne passa.
    Per intenderci, Emergency fa benissimo a costruire ospedali. Ogni ONG che fa il suo lavoro con serietà e nel rispetto delle vittime è importante in questo lurido mondo, ma anche qui mi permetto di evidenziare la differenza che c’è tra la ONG di Strada e molte altre che ho avuto il piacere di vedere all’opera. Le altre ONG non fanno politica soprattutto non sono schierate. Certo, ognuno è libero di improntare la propria organizzazione come vuole, ci mancherebbe altro, ma non può pretendere che tutti siano poi d’accordo con lui. Io ho le mie idee e non pretendo che tutti le condividano e soprattutto non vado a fare l’intelligentone nel tentativo stupido di imporre le mie idee agli altri, soprattutto dando dell’idiota a persone che nemmeno conosco anche perché in quel caso sarei io stesso a passare da idiota e questo forse è uno dei pochi difetti che non mi riconosco.
    Per chiudere, questo Gino Strada (ed Emergency) unici paladini del sapere e della corretta interpretazione del pacifismo mi sembrano tanto schierati per potersi vantare di quello di cui si vantano, specie se sono schierati dalla parte sbagliata. Poi ognuno è libero di pensarla come vuole o di ritenersi più intelligente di chi la pensa in maniera differente. E’ il bello della democrazia.

  12. Allora puoi postarmi un link in cui Gino Strada difenda a spada tratta Omar Al Bashir in quanto strada sarebbe sarebbe un talebano a capo di un organizzazione terroristica islamico-medioevale oscurantista che …però va in giro per il mondo a curare gratuitamente chi ha bisogno?
    Già di primo impatto non ci credo a chi dice che qualcuno di emergency sostiene i talebani… perchè poi? Cosa ricevono in cambio di questo sostegno? Oro, diamanti? petrolio? litio? ahahahahaha… queste risorse magari se le prende qualcun altro con la guerra. Il litio sta in Afghanistan ad esempio.
    Ma voi dite che in cambio si questo sostegno, ricevano il permesso di poter costruire ospedali? …niente di più assurdo. Scusate non voglio considerarmi più intelligente di voi ma me le tirate fuori…
    L’acutezza con la quale si distorce la realtà mi sembrava quella tipica de “il Giornale” cmq.
    Voi o comunque la destra (non so che cavolo sia l’autore di questo thread) state scoprendo solo ultimamente che le guerre si fanno per interessi economici e adesso date del cretino a chi auspica interventi in Libia e/o in Siria per aiutare la popolazione locale a liberarsi dalla tirannia… In Iraq e in Afghanistan invece siamo andati lì a regalare caramelle e a portare pace e amore vero?
    La propaganda pro-guerra sostiene ancora queste cose? Ma come fa se allo stesso tempo sostiene che in Libia l’intervento sia lecito al solo fine di proteggere eventuali futuri interessi italiani e basta? La popolazione la stiam facendo crepare invece, senza aiuti militari via terra. Per non parlare della Siria dove nessuno interviene.
    Cito questo, per dire che l’intervento militare in Afghanistan è stato messo in atto esclusivamente per raggiungere le sue riserve di litio, del quale è il secondo maggior detentore mondiale dopo la Bolivia. Lo si vede infatti da come nonostante 9 anni di occupazione militare rimanga questo paese un evidente tabula rasa. A nessuno interessa un piano di sviluppo territoriale, ma solo derubarlo delle sue risorse.
    Così Massimo Fini o quelli di emergency voglion dire che l’intervento militare “di pace” è una farsa, ma se si critica una parte non vuol dire per forza stare con l’altra cioè con i talebani.
    Al limite avranno detto che in molte zone montuose interne la gente preferisce stare con i talebani piuttosto che con gli eserciti alleati, e le ragioni mi sembrano evidenti… Ma riconoscere questo non vuol dire mica sostenere l’ideologia talebana. Altrimenti linkami pure dichiarazioni in cui massimo fini o emergency la sostengono e dammi buone motivazioni…

  13. di link te ne cito uno per tutti (e sono davvero tanti basta fare una ricerca) del Corriere della Sera che non dovrebbe essere politicamente schierato
    http://www.corriere.it/esteri/09_marzo_11/strada_bashir_alberizzi_a0f617fe-0e05-11de-b3a4-00144f02aabc.shtml
    ma a parte questo, vedo che tu continui a parlare di destra e di sinistra come se la destra è brutta e la sinistra invece è bella e come se nel mondo delle Ong si dovesse fare questo tipo di distinzioni. Le Ong non fanno politica, almeno quelle serie…..

    Su Massimo Fini c’è ben poco da dire, ha scritto un libro che è l’esaltazione della resistenza e della ideologia talebana oltre che ad una pubblicità schifosissima della figura del Mullah Omar,

  14. In primo luogo la tua “interpretazione” del pensiero di Gino Stradami sembra alquanto semplicistica. Uno come Strada non può fare dichiarazioni come quella lasciandole alla interpretazioni dell’uno o dell’altro.
    Mi sembra, correggimi se sbaglio, che tu mi accusi di sostenere che gli Strada “CI QUADAGNINO QUALCOSA” da queste prese di posizione e che lo facciano in qualche modo illegalmente.. Mai detto una cosa del genere. La mia critica è all’atteggiamento tenuto dagli Strada nei confronti di Bashir e dei talebani e in particolare alla frase “bisogna uscire dalla logica della guerra”. Poi tu mi spieghi che questa è tutta una tattica per non lasciare al suo destino il Darfur (altre ong sono state espulse perché avevano denunciato i massacri di Bashir) e che quindi “per fortuna che Emergency c’è” altrimenti il mondo andrebbe a puttane. Sai quanta gente cura attualmente MSF o il CUAMM (solo per fare due esempi) in Darfur? Magari qualcuno di più di Emergency….

    A Nyala dove sta Emergency, a questa domanda ancora nessuno mi ha risposto. Sta nel famigerato Avamposto 55 o ha costruito un ospedale tutto suo? No perché tu dici che Emergency non prende soldi dal governo italiano (non per sua scelta comunque) ma se l’ospedale è in Avamposto 55 allora è stato costruito dalla cooperazione italiana dall’allora coordinatrice della cooperazione italiana in Darfur, Barbara Contini, oggi felicemente senatrice del PDL (non so se è passata in FLI e la cosa non mi interessa), la cosa è diversa. Certo, sarebbe un bene che quello che la mia amica Irene Panozzo ha definito “una cattedrale nel deserto” fosse finito finalmente per operare invece che marcire nel nulla, però sarebbe anche vero che Strada dalla cooperazione italiana qualcosa prende, il che non sarebbe nulla di male se non che gli infama un giorno si e l’altro pure.

    Che Bashir abbia interessi a costruire ospedali in Darfur lasciamelo dubitare seriamente. Nel 2005 ha dato il via a una vera e propria pulizia etnica (lui si per interesse) e sta facendo la stessa cosa adesso sui Monti Nuba. Non gliene frega niente di costruire ospedali.

    Gli interessi italiani in Sudan non sono niente (minimali) rispetto a quelli cinesi e francesi. Dopo l’embargo, con Bashir non ci fa più affari nemmeno Finmeccanica il che è tutto un dire.

    Sul discorso del non-profit c’è da dire che tutte le Ong (organizzazioni non governative) lo sono, questo non significa che non abbiano i loro interessi. Onestamente non conosco Emergency e la sua “politica di intervento” così bene da poterla giudicare, ma so benissimo come operano altre ONG molto più grandi di Emergency e alla fine veramente non-profit non c’è quasi nessuno.
    Per concludere (e perdonami se vorrei davvero chiuderla questa diatriba che magari potremo riaprire in un altro momento e quando si riparlerà di Emergency) non ho mai affermato che Emergency prende soldi da Bashir, ho detto che lo difende. Se lo faccia per fini umanitari o per vera convinzione non so dirlo, ma a me personalmente è una cosa che non mi va giù. E’ una opinione, la mia opinione. Io magari sono antipatico ad altri perché difendo Israele e vengo accusato di doppiopesismo. Ci sta, ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni. Tu mi hai accusato addirittura di essere berlusconiano (mai persona è stata così lontana dal berlusconismo come il sottoscritto), quindi figurati. Il web è bello anche per questo, l’incontro di idee diverse (quando fatto nei giusti modi) può essere solo positivo se ben usato. Questo per dire che il non essere in linea con le idee di Strada e criticarle non significa denigrare Gino Strada ed Emergency, significa solamente sostenere una linea di pensiero diversa. Le denigrazioni, lasciatelo dire, sono ben altra cosa.

  15. L’ho già letto e riletto quell’articolo e non vedo nulla che comprometta Gino Strada e la sua organizzazione. Hai altri link? magari più nascosti nel web.
    Comunque la frase dalla quale nasce il ragionamento dell’intervistato secondo me è questa: “non riesco a comprendere come il massimo organismo dell’Onu possa investire di un compito così delicato un istituto che non è riconosciuto da tutti i Paesi”. Sottolineo quel “non è riconosciuto da tutti i paesi”, semplicemente non vuol dire che si difende il dittatore del Sudan ma che non si può emanare sentenze quando non si viene nemmeno riconosciuti come enti. Indipendentemente che si emettano sentenze contro innocenti o carnefici. Questo strada non lo specifica ma non vuol dire che stia dalla parte del dittatore.

    Perchè dovrebbe stare dalla sua parte? lo ridomando? Perchè così può costruire ospedali in Sudan? questa ipotesi è semplicemente ridicola dal momento che è un’organizzazione no-profit.
    Sembra quasi vogliate dire che avrebbe interessi con il dittatore del Sudan perchè ad emergency sarebbero tutti disinteressatamente brutti e cattivi.
    Se mai si può dire che emergency sostenga Bashir perchè quest’ultimo convoglia fiumi di soldi in questa organizzazione. Dal momento che non gode di finanziamenti pubblici (almeno italiani). E’ probabile infatti che Bashir abbia interesse a costruire ospedali in Sudan dove si curano i profughi del Darfur per far vedere alla comunità internazionale che le uccisioni in Darfur sono cose sfuggite al suo controllo mentre lui vorrebbe aiutarla la popolazione locale. Probabilmente Emergency si è inserita in questo quadro di spaventosi compromessi dai quali ci guadagna attraverso gli introiti del dittatore.
    Ma se quei soldi vengono usati a fin di bene sarei cauto a giudicare subito emergency come un’organizzazione umanitaria che fa cadere in fin di vita la gente per conto di terzi al fine poi di curarla.

    Ragioniamo un attimo: Bashir ha il coltello dalla parte del manico rispetto a emergency, e se si vuole fare almeno un po’ di bene in questo paese (il Sudan) dove non c’è niente bisogna per forza scendere almeno un minimo a compromessi con il dittatore. Quindi non è che emergency sia alleata di coloro che uccidono per poi poter curare.
    Bisogna capire che in cima alla piramide sta Bashir che può controllare sia la vita che la morte dei suoi cittadini. Da un parte distribuisce morte per poter occupare il Darfur che immagino sia ricco di petrolio e/o uranio o altro, e dall’altra a fini propagandistici distribuisce cure gratuite grazie ad emergency.
    Se emergency o le altre ONG si opponessero a questa logica di morte del presidente semplicemente smetterebbero di esistere in Sudan e la gente rimarrebbe in balìa soltanto delle campagne di morte del dittatore sudanese.

    Tra le due opzioni quindi emergency sceglie la seconda dove almeno un po’ di bene si riesce a fare, invece che abbandonare totalmente la nazione in mano alla morte. (Ovviamente dico Sudan ma mi riferisco alla regione del Darfur in particolare).
    E’ una logica pazzesca lo riconosco, lo ammetto ma l’alternativa sarebbe lasciare il Darfur esclusivamente nella morsa della morte senza nemmeno far si che si possa sperare in cure umanitarie.
    Il compito di fermare le stragi spetta ai governi che dovrebbero smettere di investire in certi paesi sostenendo i “governi” locali, o dovrebbero fare smettere a certi privati di invetire in questi paesi. E invece come dice anche il corriere:

    “il nostro governo ha evitato di assumere una precisa posizione a riguardo del mandato di cattura per crimini di guerra e contro l’umanità e questo ha garantito sia al business italiano in Sudan (che è parecchio) che alle organizzazioni non governative, di continuare a operare senza problemi”

    Questi sono i veri interessi che si hanno in sudan, mentre ricordo che emergency è no-profit.
    Va capita un attimo come funziona la gerarchia del potere: in alto stanno i governi, quello italiano è sicuramente sopra quello sudanese mentre più in basso ci sono le ONG.
    E’ più scandalosa la posizione del governo e del business italiano perchè sono loro due che se volessero potrebbero avere il coltello dalla parte del manico nei confronti del Sudan. Il primo perchè materialmente ha in mano le armi (che sicuramente avranno una portata maggiore per qualità rispetto all’esercito sudanese!) e il secondo perchè ha in mano i soldi che se smettessimo di dare a questo dittatore ne faremmo la sua fine forse no!? Insomma capite com’è la gerarchia? Non spetta certo ad emergency fare “la parte degli eroi” anche perchè tra l’altro è intrappolata in quella logica pazzesca che prima citavo.

    Mi puoi dimostrare invece che Strada o altri di emergency prendono addirittura soldi privatamente da Bashir per uso personale in cambio del mantenimento di ospedali di emergency in Sudan. Questo sarebbe il vero crimine di cui voi li accusate, capite? A questo punto starei contro emergency… e non sarebbe poi così improbabile ma gli elementi che si hanno alla mano non sono certo sufficienti a dimostrare ciò. Sempre per il compromesso allucinante che prima citavo, è sbagliato vedere una sorta di rispetto di strada nei confronti di Bashir.

    Si può rimanere un attimo basiti per il fatto che si ostini in continuazione a chiamarlo presidente e non dittatore. Ma ricordo che in Africa non si può fare una netta distinzione tra i due termini dato che anche làddove ci siano democrazie i presidenti non faticano o non si frenano nell’acquisizione di sempre più poteri nel quadro di repubbliche presidenziali sfacciate che sono la base istituzionale di quei paesi. La divisione dei poteri lì insomma sono un optional e il conflitto di interessi è una consuetudine.
    Vedere Strada come un alleato di Bashir solo per questo uso di termini inoltre è troppo poco.

    Un’altra cosa: Al limite si può dire che emergency sia pagata dalle multinazionali del farmaco per sperimentare farmaci sulla popolazione locale. Questo è un altro vero interesse che potrebbe muovere questa organizzazione.
    Stento a credere che Bashir e Strada si sostengano a vicenda solo perchè quest’ultimo possa avere ospedali in cui curare le persone SENZA scopo di lucro.
    Le cose si devono dimostrare e non si possono solo ipotizzare come fate voi basandovi su delle semplici dichiarazioni, interpretate in maniera scorretta.
    Se vivete in questo mondo, in Italia non ci vuol molto a capire che le frasi di Strada siano state strumentalizzate per dipingerlo brutto e cattivo poichè egli ha più volte criticato l’operato di Berlusconi. Scusate non voglio mettere in mezzo la destra e la sinistra ma mi sembra evidente questa cosa. Non ho capito niente? ditemi il perchè.

    Secondo me chiunque e anche qualunque organizzazione nazionale governativa o no può mettersi a fare politica, compreso il Papa che quindi non è nazionale, dato che sta in Vaticano. L’importante è che ci sia una parità di mezzi di comunicazione in quanto a qualità… ma questo è un altro discorso che non voglio toccare…
    Emergency si è messa a fare politica perchè i suoi progetti si scontravano con quelli della politica estera italiana. Capite?
    I progetti dell’associazione umanitaria riguardano quelle zone del mondo in cui risiede anche l’esercito italiano. Quindi secondo me è normale e lecito per emergency avere una parola in capitolo riguardante la politica estera militare italiana in queste zone di guerra, capite? perchè non dovrebbe essere così?

    Il libro di Massimo Fini non l’ho letto ma anche qua stento a credere che egli sostenga i talebani così disinteressatamente. Senza avere interessi dietro. Cioè senza che venga materialmente pagato dai talebani o da qualcun altro, ma ripeto che le cose vanno dimostrate. Ammessa questa ipotesi poi, se volesse fare propaganda pro-taliban la dovrebbe fare al massimo tra Iran India e Pakistan, chi se lo filerebbe qua?
    Cosa glie ne viene in tasca a parte fare figure di merda qua?
    Ribadisco che anche qui si interpreta scorrettissimamente il suo pensiero, e ne ho dato prima nel precedente post la mia interpretazione.
    Se volete linkate il più possibile su massimo fini il suo pensiero e sul Mullah Omar che conosco poco.

  16. Concludo anch’io dicendo che non è che ci voglia chissà quale interpretazione per capire cosa volesse dire Strada. Semplicemente non specifica se sia d’accordo o meno con Bashir e ripeto che secondo me è semplicemente assurdo che lo fosse, per le ragioni che ho già esposto prima.
    Non ti accuso di quelle cose che prima ho ipotizzato riguardo alle ragioni per le quali Strada starebbe dalla parte di Bashir. Quelle sono appunto mie ipotesi, poichè trovo irrazionale che Emergency si schieri dalla parte della dittatura sudanese senza che ci sia alcun tornaconto concreto sotto.
    Te non dici certo che Strada sostiene Bashir perchè riceverebbe in cambio degli interessi ecc e non ti preoccupi neanche quindi di sapere se ciò fosse vero cosa potrebbe esserci sotto, giusto?!
    Per te Strada sostiene Bashir tanto per dilettarsi a recitare la parte del brutto e cattivo tanto perchè è scemo e tanto per collezionare figure di merda giusto?
    Trovo estremamente irrazionale quindi la tua posizione.

    Anche CUAMM e MSF sono attive in Sudan… ok va benissimo, curano anche più gente di emergency!? va benissimo, non vedo perchè dovremmo far nascere rivalità tra questi enti per tali futili motivi. Loro curano più persone son più bravi gli altri ne curano di meno ecc
    L’importante è che nessuno se ne stia lì con le mani in mano al fine magari di speculare e guadagnare come probabilmente è stato fatto con l’ospedale 55 Nyala del quale fino ad ora non conoscevo l’esistenza e solo adesso mi sono informato un minimo.
    Io non sono schierato con nessuno politicamente ma sono semplicemente per la legalità e quindi contro il partito e il governo del malaffare… guarda caso la contini è diventata senatrice del Pdl. Ma non sono un ipocrita con le fette di prosciutto sugli occhi quindi in questa storia ci esce male anche Gino Strada sicuramente oltre che il governo italiano per aver finanziato la costruzione dell’ospedale attraverso quella cooperativa, è così giusto?
    Bisogna capire chi ci ha guadagnato davvero.
    A questo punto è probabile che Emergency faccia meno degli altri MSF e CUAMM perchè per metà del tempo cura e per l’altra metà prende soldi per costruire strutture che poi però rimangono inutilizzate al solo fine di guadagnare. è così la storia li accusi di questo?
    Allora è probabile che Strada sostenga Bashir e viceversa perchè ci siano dietro interessi di questo genere. Bisogna fare luce sulla questione, ma con il Pdl non credo che questo sia possibile… per logica. Ripeto che non sono schierato politicamente ma sono per la legalità e certe cose sono evidenti…

    Inoltre, secondo me il principale obiettivo di questa pulizia etnica non è il massacro totale dei cittadini del Darfur ma è semplicemente lo spostarli da quelle terre per poterle sfruttare. Quindi credo che Bashir non abbia nulla contro gli ospedali che curano i profughi di quelle terre, perchè il suo obiettivo non credo sia un progetto malato di annientamento di una popolazione ma è il suo obiettivo è la terra, le ricchezze le risorse.
    Questa operazione umanitaria può fungere da grossa macchina propagandistica che fa vedere al mondo (ai più disinformati soprattutto) quanto in realtà il governo Sudanese stia facendo per i profughi di quella guerra e che le campagne di pulizia etnica siano una cosa sfuggita di mano al governo centrale. Mentre magari chessò si possono inventare anche che siano inziate come operazioni di polizia, (e non pulizia) per esempio..
    Propaganda che potrebbe funzionare bene nelle nazioni pro-Sudan che hanno interessi in questo paese e che sono contrapposti dunque al blocco occidentale europeo-americano. Parlo del blocco capeggiato dalla Cina e dalla Russia. Non voglio dire che il mondo sia ancora diviso in due blocchi omogenei ma è diviso in due blocchi grosso modo eterogenei e frammentati al loro interno ma che pur sempre due blocchi sono. (Chi vuole intendermi mi intenda)

    Gli interessi occidentali in particolare italiani in Sudan anche per questo sono minimi infatti ok è vero, (ad eccezione della Francia che evidentemente ha sempre saputo tenere buoni rapporti con tutto il Sahara vista la sua necessità di approvvigionamento di uranio). Ciò non cambia molto comunque la gerarchia dei poteri. Ad opporsi a Bashir non devono e non possono secondo me essere le ONG ma devono essere l’Onu per esempio, l’Unione Africana (che vabè è una buffonata), meglio se enti sovrannazionali dunque proprio perchè potrebbero impedire alle varie nazioni (in questo caso la Francia per esempio) di avere interessi con i dittatori.

    Se però Strada oltre a non opporsi a Bashir ci fa anche interessi come forse è avvenuto con l’avamposto 55 allora lo ripeto è un’altra storia.
    Su questo sono d’accordo anch’io ovviamente con te, ma per lo meno ho una ragione per esserlo, non dico cioè che emergency sta con il dittatore solo perchè Strada rilascia dichiarazioni criptiche e/o perchè sarebbe cattivo e basta… Vorrei sapere quali sono gli interessi che ci sono dietro, i moventi.
    Stessa cosa per quanto riguarda Massimo Fini…

    Ah inoltre te prima dicevi che se se ne andasse via di lì Emergency ci sarebbero comunque altri (che fanno molto più di emergency) a poter curare la situazione (in tutti i sensi). Il punto però non è questo… il punto è sapere se lì le ONG siano sottoposte e costrette, (per poter operare) a quel quadro di compromessi spaventoso con chi è più potente di loro, che nel precedente post ipotizzavo.

    Sul fatto che nessuna ONG sia veramente no-profit dico che l’importante è che nessuno si arricchisca troppo a dismisura a discapito dell’organizzazione e/o magari truffando tutta o una parte dell’organizzazione… magari anche prendendo soldi sporchi di qualche tiranno locale.
    Bisogna fare luce sull’avamposto 55 ribadisco ma ora come ora ritengo sia un po’ impossibile… Questa potrebbe essere la punta dell’iceberg di una serie di interessi veri che Strada intende proteggere usando la sua posizione per difendere Bashir magari argomentando il fatto che non sia nè più nè meno sanguinario di altri dittatori e sperando così di piantare in mezzo all’indifferenza dell’opinione pubblica: l’idea che “non sia un dittatore realmente tiranno più o meno di altri”.
    Ma bisogna dimostrarle tutte queste cose.
    Non ti accuso di dire che Emergency prenda soldi dal dittatore ma lo ribadisco, stavo cercando ipotetiche ragioni per le quali Emergency possa mettersi a difendere quel tiranno. Te non ti preoccupi nemmeno di trovarle e probabilmente non ce ne sono quindi per ora sul perchè emergency “difenda” Bashir rimango dell’opinione espressa nel post precedente. Per fini umanitari quindi e non puoi escludere questa possibilità, insomma non puoi non contestualizzare la vicenda, è infantile non farlo.
    Oltre tutto aspetto di vedere link in cui Strada difende realmente questo dittatore… perchè secondo me in quell’articolo del corriere non c’è nemmeno una difesa da parte di Strada nei confronti di Bashir, come ho già espresso prima.

  17. Grazie a dado (che se non sbaglio fa parte dello staff di Emergency) per averci chiarito che la sua Ong non ha niente a che vedere con Avamposto 55

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