L’Iran (IRCG) svela una nuova città missilistica sotterranea segreta

L’Iran svela una nuova città missilistica, mentre il Generale israeliano Uri Gordin avvisa che in caso di conflitto su Israele pioveranno 2.000 missili al giorno

La forza navale del Corpo dei guardiani della Rivoluzione islamica (IRCG) ha svelato una nuova città missilistica sotterranea.

A riferirlo è l’agenzia di stampa cinese Xinhua la quale specifica anche che nella città sotterranea tenuta segreta fino ad ora l’IRGC ha ammassato missili balistici, missili da crociera e sistemi di guerra elettronica.

«Oggi stiamo assistendo a una crescita molto importante della potenza missilistica iraniana nel campo della guerra navale», ha detto Hossein Salami, comandante in capo dell’IRGC, alla cerimonia di inaugurazione della città missilistica situata in una località sconosciuta.

Xinhua riferisce che nei filmati trasmessi si vedono con chiarezza diversi sistemi di missili balistici in grado di colpire obiettivi a diverse distanze, oltre a sistemi per la guerra elettronica.

I missili possono essere lanciati da tunnel sotterranei situati direttamente nel sito, oppure da sistemi mobili appositamente approntati.

Con questa rivelazione il Copro dei Guardiani della Rivoluzione ha inteso dimostrare al mondo che l’Iran è in grado di controllare praticamente tutto il Golfo Persico e quindi tutto il commercio, soprattutto il petrolio, che passa attraverso quel tratto di mare.

In caso di guerra su Israele pioveranno 2.000 missili al giorno

Intanto proprio ieri il Generale israeliano Uri Gordin avvisava che in caso di conflitto su Israele potrebbero cadere 2.000 missili e razzi al giorno.

Lo ha detto parlando alla B’Sheva Conference tenutasi a Gerusalemme, dove però ha ammonito i “vari nemici di Israele” che in caso di guerra lo Stato Ebraico «è in grado di mettere in piedi un esercito così potente come non si è mai visto prima».

Hamas svela il Consiglio della Shura e c’è anche una donna

Con una mossa davvero rara ieri Hamas ha svelato il Consiglio della Shura, cioè l’organismo preposto a decidere tutte le politiche di Hamas. E per la prima volta c’è anche una donna. Si tratta di Jamila Shanti, già membro del Consiglio legislativo palestinese.