Ma Salvini è diventato grillino? E se il complotto ci fosse veramente?

Praticamente non c’è un solo organismo nazionale e internazionale che non giudichi sbagliata la manovra economica che il governo gialloverde si appresta a varare. Praticamente tutti dicono la stessa cosa e cioè che andremo a sbattere contro un muro e che ci fare molto male.

Ma loro, il “capitano” e “lo scugnizzo”, vanno avanti per la loro strada e dicono che non arretreranno di un millimetro, che è tutto un complotto dei “poteri forti”, che con questa manovra l’Italia risorgerà dalle ceneri come un’Araba Fenice e che crescerà a ritmi mai visti. Addirittura “lo scugnizzo” ha annunciato al mondo che con questa manovra hanno abolito la povertà. Strano che non lo abbiano chiamato all’istante alla direzione di Word Bank visto che da decenni cercano il sistema di vincere la povertà nel mondo.

La domanda è: ci sono o ci fanno? Insomma, sono semplicemente incompetenti oppure è una strategia criminale volta a portarci in rotta di collisione non solo con l’Europa ma con il mondo intero salvo che con la Russia.

Personalmente, ritenendo uno come Salvini non proprio uno sprovveduto, penso che sia buona la seconda. Mi potrei aspettare una follia del genere dai grillini che amano tanto le politiche sullo stile del Venezuela, ma mai me lo sarei aspettato da uno come Salvini.

Sembra quasi che il “capitano” abbia subito una trasmutazione grilloide. Ormai è più grillino lui di Di Maio, trasmutazione che a quanto pare ha colpito anche molti salvinisti che sembrano aver perso di vista completamente sia la realtà che il loro programma iniziale lasciando campo aperto alle politiche alla Maduro del M5S.

Ma è proprio questo a spaventarmi. Non amo Salvini ma non lo ritengo affatto uno stupido. E allora mi chiedo cosa lo spinga a diventare grillino se non un interesse superiore magari dettato da altri o da altre convergenze che vorrebbero l’Italia in rotta di collisione con l’Europa e con gli alleati storici. Penso alla Russia di Putin, solo per fare un esempio. Ma se questo fosse vero allora sarebbe veramente un atto criminale, qualcosa che va assolutamente contro agli interessi del popolo italiano.

Il punto non è il rapporto deficit/PIL, il punto non è fare qualcosa di buono a debito, non abbiamo molte alternative al debito se vogliamo implementare uno sviluppo decente. Il punto non è nemmeno il sovranismo che sembra aver attecchito i tutto il mondo. Il punto è come si fa debito, perché se lo fai per applicare strategie venezuelane allora non va bene. Se al contrario lo fai per implementare una qualche forma di sviluppo, nessuno ti dice niente. E in questa manovra non c’è nulla che parli di sviluppo.

Allora non vorrei che il complotto ci sia veramente, però non quello raccontato da Salvini e da Di Maio, ma un complotto ben più raffinato per portare l’Italia fuori dall’Euro e forse dall’Unione Europea. Non mi spiego altrimenti il motivo della trasmutazione di Salvini in fervente grillino.

Franco Londei

Franco Londei

Politicamente non schierato. Sostengo chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Filo-israeliano, anti-Trumpiano

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