Non c’è nulla da festeggiare, altro che buon 2019

Quello che sta finendo oggi è stato un anno disastroso per l’Italia che si è ritrovata al governo una coalizione che nessuno ha votato, due partiti che si erano presentati alle elezioni con due programmi diametralmente opposti che per poter convivere hanno messo in seria difficoltà il Paese.

Un programma tipicamente assistenzialista come quello del M5S e un programma votato alla defiscalizzazione, al superamento della legge Fornero e alla lotta all’immigrazione clandestina come quello della Lega.

Due programmi estremamente costosi che gli elettori dei due partiti non hanno votato se non singolarmente. Quelli del M5S hanno votato l’assistenzialismo che gli elettori della Lega detestano, quelli della Lega hanno votato il pacchetto di destra che gli elettori del M5S detestano.

Il risultato è stata una manovra finanziaria che contiene ambedue i programmi e le promesse impossibili fatte in campagna elettorale, una manovra finanziaria a debito che l’Europa e i mercati hanno fortemente contrastato generando un contenzioso con il Governo giallo-verde che ci è costato un sacco di miliardi in pochi mesi.

Il Governo Salvini-Di Maio (Conte è solo il portavoce) in Europa contava nell’aiuto degli altri governi populisti per fronteggiare l’Unione Europea e per questo ha fatto più volte la voce grossa condita da offese impronunciabili verso le massime cariche europee. Peccato che gli altri Governi populisti sono stati i primi ad attaccare la manovra italiana isolando di fatto l’Italia come non era mai avvenuto prima.

Il risultato è stato una lunga ed estenuante trattativa con l’Europa che ha prodotto una legge finanziaria capestro che non peserà tanto su questo Governo quanto piuttosto su quelli futuri, una manovra con clausole di salvaguardia da Troika che nei prossimi anni finiranno di mettere al tappeto la nostra economia e le nostre previsioni di crescita.

Non abbiamo quindi nulla da festeggiare a dispetto delle ridicole dichiarazioni sulla fine della povertà, su più ricchezza per il popolo ecc. ecc.

Pesa in questo scenario la totale mancanza di una opposizione degna di questo nome. Manca l’alternativa al governo giallo-verde, manca una alternativa al populismo galoppante che sta mettendo a tappeto il sistema Italia.

E non è che all’orizzonte si veda qualcosa se è vero che il PD è in assemblea permanente e pensa solo all’autodistruzione, Forza Italia orfana di Berlusconi vale pochi punti e tutti gli altri partitini messi insieme non ne fanno uno serio. L’Italia non ha alternativa a questo governo.

E allora cosa volete festeggiare? Possiamo solo sperare che nasca una alternativa seria al populismo sfascista visto fino ad oggi. Ma con l’aria che tira credo che ci dovremo sorbire questa strana alleanza ancora per lungo tempo. Comunque buon 2019 a tutti.