La politica è un mestiere e se fatta con passione è pure un mestiere onorevole. Dobbiamo partire da questo assunto per capire quanto fosse sbagliata l’idea del M5S che chiunque passando attraverso un blog e ricevendo pochi click potesse entrare in Parlamento o diventare un amministratore della cosa pubblica.
M5S
Quando a governare sono i comici il paese si blocca
Chi pensa che l’Italia sia l’unico paese dove un comico guida un partito politico (per di più al governo) si sbaglia di grosso.
Non c’è nulla da festeggiare, altro che buon 2019
Quello che sta finendo oggi è stato un anno disastroso per l’Italia che si è ritrovata al governo una coalizione che nessuno ha votato, due partiti che si erano presentati alle elezioni con due programmi diametralmente opposti che per poter convivere hanno messo in seria difficoltà il Paese.
Come hanno fatto gli “esigentissimi” italiani a finire con Salvini e Di Maio?
Come può essere successo che un Paese esigente come l’Italia sia finito in mano a due fenomeni come Salvini e Di Maio? La domanda sorge spontanea nel momento in cui gli italiani si sono dimostrati così esigenti da punire nelle urne chi, volenti o nolenti, li aveva tirati fuori dalle sabbie mobili in cui si erano trovati con Berlusconi prima e con Monti dopo.
I principi di Goebbels applicati alla comunicazione di M5S e Lega
E’ davvero pazzesco come nel leggere i principi della propaganda di Goebbels si riscontrino similitudini con una certa propaganda della politica italiana e in particolare con quella del Movimento 5 Stelle e della Lega. Ma la cosa più sconcertante è che questa propaganda funziona come a segnalare che la storia purtroppo non ci ha insegnato nulla.
Salvini si assuma la responsabilità politica dell’alleanza con il M5S
E’ arrivato il momento per Matteo Salvini di assumersi la responsabilità politica dell’alleanza con il M5S. La storiella del “non è nel contratto di Governo” per non agire praticamente su nulla non è più accettabile.
Di Maio: la banalità della favoletta grillina
Il ranocchio che si trasforma in principe così come il venditore di bibite che si trasforma in politico di razza. E’ sempre bello credere alle favole, l’importante però è che ci si creda per un attimo e che poi si torni rapidamente alla realtà.
Perché la vicenda Putin-Trump deve preoccupare anche l’Italia?
Uno scoop del Washington Post sta facendo discutere tutto il mondo. Secondo quanto pubblicato dal prestigioso giornale americano la CIA avrebbe appurato che la Russia ha interferito pesantemente nelle elezioni americane al fine di favorire la vittoria di Donald Trump.
E adesso il grillismo ci fa veramente paura
Quando in una manifestazione politica si prendono a botte i giornalisti colpevoli solo di voler fare il loro lavoro qualche molla dovrebbe scattare nel cervello di chi guarda la politica senza il fanatismo degli attivisti ma con occhio critico e costruttivo.
Manlio Di Stefano (M5S) e quell’amore per i regimi genocidi
Da mesi Manlio Di Stefano, noto esponente del M5S e Ministro degli Esteri in pectore del partito di Grillo, porta avanti una campagna smaccatamente filo-iraniana e a favore del sanguinario dittatore siriano Bashar al-Assad.
Iran usa la religione e gli utili idioti per fomentare odio antisemita
E’ ormai da diverso tempo che evidenziamo le tante similitudini tra Iran e ISIS e anche ieri ne abbiamo avuto l’ennesima conferma. A fornircela è stato il Grande Ayatollah Ali Khamenei il quale attraverso un Twitt ha condannato il timido ma importante avvicinamento tra Israele e Arabia Saudita definendolo «una pugnalata alla schiena della comunità musulmana».
Ignoranti al potere: non solo Manlio Di Stefano
Noi credevamo che gli ignoranti al potere, come Manlio Di Stefano, ci fossero solo in Italia. Invece c’è persino chi batte “l’esperto di strategie internazionali” del Movimento 5 Stelle. Si chiama Jenny Tonge ed è una parlamentare inglese membro della Camera dei Lord per il partito liberl-democratico.

