E no, cari amici moralisti, lo stupro non è sempre uguale. Ha ragione la Seracchiani a fare una distinzione tra stupro e stupro. Ha ragione a dire che pur essendo sempre esecrabile uno stupro commesso da una persona che abbiamo aiutato, ospitato e sfamato (che non necessariamente deve essere un immigrato) è ancora più esecrabile.
immigrati
Quando Mohamed vendeva i tappeti e sembrava integrato
Diverso tempo fa dissi che in Europa non eravamo pronti a “israelizzarci”, cioè non eravamo maturi per adattare la nostra vita al terrorismo, con qualche privazione ma con molta più sicurezza come fanno da decenni gli israeliani. Forse mi sbagliavo. Nel vedere le immagini delle barriere di sicurezza all’esterno dei luoghi dove si tenevano le feste di capodanno, i militari con i mitra spianati e i cecchini sui tetti la prima cosa che mi è venuta i mente è stata «ci stiamo israelizzando».
Terrorismo islamico: il pericolo in casa
Sono francamente basito e parecchio perplesso sulla generalizzazione che in Italia si sta facendo sul terrorismo islamico, sia da parte di chi enfatizza il fenomeno e il rischio, sia da parte di chi lo minimizza arrivando addirittura a dire, come ha fatto Manlio Di Stefano (M5S), che “il terrorismo islamico non esiste”.
Boldrini, mandiamo i turisti nei CIE e gli immigrati negli alberghi di lusso
In Italia il turismo è una delle principali fonti di reddito, sebbene sfruttata malissimo. Ma la Presidente della Camera, Laura Boldrini, ne tira fuori un’altra delle sue per distinguersi dal resto degli italiani e per perorare la causa dei clandestini.
I disabili italiani muoiono e noi pensiamo alla accoglienza degli immigrati
Non c’è più trippa per i gatti. Ora basta. Basta con le accuse di razzismo ogni volta che qualcuno fa notare che abbiamo bisogno di pensare a noi prima che agli immigrati. Basta stanziamenti per l’emergenza immigrazione quando da noi di malattia e malasanità si muore come fossimo un paese in via di sviluppo. Non è cattiveria, non è razzismo, è pensare per una volta che noi veniamo prima di tutti gli altri.
Immigrazione: accoglienza ma non sudditanza
Lo ammetto, non sono un grande fautore dell’accoglienza e della immigrazione, ma non per ragioni riconducibili a qualche forma di razzismo, come qualcuno si affretterà a pensare, ma per una ragione molto più complessa che ho già spiegato e che riguarda la mia ostilità verso l’assistenzialismo e la conseguente predilezione dello sviluppo nei Paesi del Terzo Mondo come forma per limitare le migrazioni.
Ius Soli: sette domande alla Boldrini
Premetto che, come ho già detto in altre occasioni, non sono contrario a priori allo Ius Soli. Ritengo però che, essendo la materia molto complessa e delicata specie per un paese di frontiera come l’Italia, non si possano fare generalizzazioni o continuare con questa litania senza spiegare cosa si intenda veramente con Ius Soli e come si intende proporre questa legge, perché se dovesse essere come quella che ha in mente il Ministro Kyenge non posso non dare ragione a Maroni quando dice che sarà devastante per il nostro Paese.
Migranti italiani e immigrati stranieri: L’assurdo paradosso italiano
Non amo molto Beppe Grillo (anzi, non mi piace per niente) però ieri durante la sua conferenza stampa seguita all’incontro con Napolitano ha detto una cosa che mi ha fatto riflettere. Più o meno ha detto così: «in Italia pensiamo ai problemi degli altri quando ne abbiamo enormi di nostri. Dopo i rumeni gli italiani sono il popolo più soggetto a migrazione».
Immigrati: il Papa se la prenda con la Kyenge e la Boldrini
Prima di tutto una precisazione: il Papa in visita ieri a Lampedusa ha fatto e detto esattamente quello che il suo ruolo gli impone, anche se ho poco apprezzato l’apertura agli immigrati di fede islamica se non altro perché arrivava dopo l’ennesima strage di cristiani perpetrata da Boko Haram in Nigeria e l’uccisione di un prete copto in Egitto, oltre al fatto che gli islamici vedono l’invasione dell’Europa come una forma di conquista e non come un approdo in una terra che possa garantire a loro e ai loro figli un serie di Diritti che nei loro paesi non hanno.
Razzismo al contrario
Voi donne bianche appartenete a noi (razzismo al contrario) from Rights Reporter on Vimeo. Il video che trovate sopra racconta un episodio avvenuto nei sobborghi di Parigi. Una ragazza cammina tranquillamente per conto suo quando un uomo, presumibilmente immigrato (chissà se di seconda o terza generazione) le si avvicina e le chiede il numero di … Leggi tutto
Immigrati e razzismo: la censura di SEL si abbatte su chi denuncia i crimini degli immigrati
La mannaia della censura, alla faccia della democrazia, si abbatte su chi denuncia i crimini degli immigrati in Italia. Con una interrogazione parlamentare alcuni deputati di SEL vogliono far chiudere il sito internet “tuttiicriminidegliimmigrati” in quanto secondo la contorta mentalità dei post-comunisti, inciterebbe all’odio razziale.
Prepotenza islamica: a Jesolo niente lavoro alle donne. Non sono gradite ai musulmani
E adesso le donne italiane non trovano più nemmeno lavoro a causa degli immigrati islamici. E’ successo a Jesolo dove l’associazione che raggruppa i gestori delle spiagge ha deciso di non assumere donne nel 2012 per il ruolo di controllore della spiaggia (beach stewart). Il motivo? Non sono gradite agli immigrati di fede islamica.






