Afghanistan, la Caporetto dell’occidente, la vittoria del Pakistan

Afghanistan, la Caporetto dell’occidente, la vittoria del Pakistan

Per capire cosa siano veramente i Talebani basta vedere cosa hanno fatto ieri sera quando hanno attaccato la sede di una associazione che si occupa di sminamento e hanno fatto una strage (tra 10 e 24 morti, non è chiaro).

I Talebani sono peggio dello Stato Islamico (ISIS). Ricordo che addirittura criticavano i macellai di Abu Bakr al-Baghdadi perché li ritenevano “troppo teneri”. E non erano critiche tanto per farle.

Massacrano bambine solo perché vanno a scuola, uccidono tutto quello che possa in qualche modo avvicinarsi a una forma di progresso. Il burqa imposto alle donne non è nulla rispetto a tutto il resto.

Ebbene, noi [occidentali] abbiamo lasciato l’Afghanistan in mano a queste belve. Glielo abbiamo dato dopo che per un ventennio abbiamo cercato inutilmente di liberarlo dai Talebani.

Ci siamo semplicemente arresi alla politica del Pakistan, o meglio, alla politica dell’ISI, i potentissimi servizi segreti pakistani, prima creatori dei Taliban e oggi loro punto di riferimento per ogni cosa.

Arrendersi ai Talebani vuol dir quindi arrendersi all’ISI il che non vuol dire propriamente arrendersi al Pakistan quanto piuttosto alla Fratellanza Musulmana. Nulla a che vedere con Al Qaeda o con lo Stato Islamico.

La Fratellanza Musulmana è molto più di una setta religiosa, è un modo di intendere l’Islam perché i Fratelli Musulmani si pongono un obiettivo ben preciso che è quello di arrivare al Califfato globale.

Il Pakistan in questo contesto è molto importante non solo perché è l’unico grande Paese Musulmano che segue i dettami della Fratellanza Musulmana ad avere le atomiche, ma perché la politica pakistana e in particolare quella dell’ISI considera vitale il controllo dell’Afghanistan.

Ma non il controllo dell’Afghanistan con un Governo messo li dall’occidente, loro vogliono il controllo del Paese attraverso i Talebani, cioè la loro creatura.

Queste cose le sanno tutte le intelligence e le diplomazie occidentali e questo rende ancora più grave la Caporetto afghana dell’occidente.

Ci si è mai chiesti come mai non si è fermato il traffico di oppio afghano? Ci si è mai chiesti come sia possibile che in Afghanistan si coltivi ampiamente il papavero da oppio senza che nemmeno un minuscolo drone ne bombardi almeno un piccolo appezzamento? Davvero non si poteva fare nulla o si è preferito non disturbare i traffici dell’ISI?

Oggi tutto il mondo è concentrato sul fatto che i Talebani imporranno nuovamente il burqa alle donne afghane (come se la cosa si sia interrotta in questi anni).

Ma veramente? Veramente pensate che il problema sia il burqa e non i Talebani, la loro ideologia e i loro obiettivi globali? Veramente pensate che il problema sia il burqa e non l’ISI, i servizi segreti pakistani? Beh, allora buona fortuna.

Franco Londei

Politicamente non schierato. Sostengo chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia

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