Ancora dopo anni in Europa non hanno capito che Israele non occupa Gaza

Israele non occupa Gaza. Ha lasciato la Striscia, non senza polemiche e dispiaceri, nel lontano 2005 e non vi è più tornato.

Addirittura, quando Israele se n’è andato dalla Striscia di Gaza lasciò una vera e propria “miniera d’oro agricola”, con serre coltivate e ricchissime di frutta e verdura, dotate di sistemi di irrigazione all’avanguardia e di ogni ben di Dio.

Peccato che la prima cosa che fecero i palestinesi fu distruggere tutto quel ben di Dio. Mezza giornata dopo non c’era più niente in piedi.

Non se le ricordano queste cose in Europa quando ancora parlano di “occupazione israeliana di Gaza”.

Rasmus Alenius Boserup, direttore esecutivo di EuroMed Rights, due giorni fa bacchettava i politici dell’Unione Europea perché “stanno a guardare immobili la Corte Penale Internazionale che apre una indagine sui crimini commessi dalla occupazione israeliana a Gaza senza dare alcun sostegno politico”.

Insomma, il nostro amico Rasmus vorrebbe che l’Unione Europea desse una copertura politica alle allucinazioni del Procuratore capo dell’Aia, Fatou Bensouda, la quale lo scorso febbraio ha deciso che, per sua iniziativa, la Giudea e Samaria (Cisgiordania) e la Striscia di Gaza rientravano sotto la sua giurisdizione.

Non pago, continua a sostenere che la Striscia di Gaza sarebbe sotto la responsabilità israeliana in quanto “territorio occupato”, confondendo un legittimo blocco unilaterale con una occupazione.

La cosa ancor più strana è che nessuno parli di “occupazione egiziana” visto e considerato che pure gli egiziani praticano un legittimo blocco unilaterale delle merci.

Anzi, se proprio vogliamo essere onesti, da Israele ogni giorno entrano a Gaza centinaia di camion di viveri e materiali vari, dall’Egitto non entra un moscerino.

C’è un motivo per questa “disparità di trattamento” che non sia puro e semplice odio verso Israele? C’è un motivo per cui, nonostante siano perfettamente a conoscenza della verità, questi “illustri personaggi” continuano a sostenere che Gaza è occupata da Israele se non perché vogliono scatenare odio contro lo Stato Ebraico?

A me pare di no. A me pare che l’antisemitismo stia prendendo altre furbesche forme che mirano direttamente non solo a minare la legittimità delle azioni israeliane, ma addirittura a coinvolgere le istituzioni internazionali nelle ormai numerosissime campagne anti-israeliane. E questo è davvero molto grave.

Politicamente non schierato. Voto chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia