Medio Oriente

E intanto in Germania c’è una cella pronta per Bashar al-Assad

Dic 16, 2020

E intanto in Germania c’è una cella pronta per Bashar al-Assad

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Mentre il Tribunale Penale Internazionale non è in grado di processare Bashar al-Assad per crimini di guerra a causa dei veti di Russia e Cina, la Germania dal 2011 ha avviato una sua unità contro i crimini di guerra con particolare riguardo a quelli commessi in Siria e ha già processato diversi criminali di guerra, compresi alcuni siriani e ora si appresta ad accusare il dittatore siriano.

L’unità tedesca contro i crimini di guerra si basa sul Codice dei crimini contro il Diritto internazionale promulgato in Germania nel 2002 il quale prevede che crimini di guerra, genocidio e altri crimini contro l’umanità siano perseguibili secondo la legge tedesca anche se la Germania non è direttamente coinvolta in tali crimini.

In sostanza Berlino ha reso qualsiasi dittatore, signore della guerra, trafficante di armi e via dicendo un legittimo obiettivo della legge tedescaClick To Tweet

In sostanza Berlino ha reso qualsiasi dittatore, signore della guerra, trafficante di armi e via dicendo un legittimo obiettivo della legge tedesca.

Basandosi proprio su questa legge lo scorso mese di ottobre il procuratore federale tedesco ha ricevuto una denuncia contro il dittatore siriano, Bashar al-Assad, firmata da diverse organizzazioni non governative che accusano Assad di crimini di guerra per aver usato gas nervini contro la popolazione.

In particolare le accuse e le prove riguardano gli attacchi effettuati con gas sarin a Ghouta (vicino a Damasco) nel 2013 e nella città di Khan Sheikhoun nel 2017.

In particolare la denuncia contro Assad include testimonianze di almeno 50 disertori del regime siriano con conoscenza diretta del programma di armi chimiche del paese, incluso un ufficiale siriano che collega direttamente Maher Assad, fratello di Bashar, con l’attacco di Ghouta del 2013. Der Spiegel International ha definito le prove contro il governo di Assad “schiaccianti”.

La Germania ha già dimostrato la sua disponibilità e capacità di applicare la legge del 2002. Ignace Murwanashyaka, un signore della guerra hutu accusato di crimini contro l’umanità in Ruanda, è stato processato e condannato nel 2011.

Questo logicamente non vuol dire che poliziotti tedeschi andranno a Damasco per arrestare Bashar al-Assad, vuol dire però che il procuratore federale può emettere un mandato di cattura per tutto il territorio della UE e probabilmente per altri Stati. Inoltre vuol dire che se un domani Assad dovesse cadere troverà a Berlino una cella sempre pronta ad accoglierlo.

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Politicamente non schierato. Voto chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia