Libia: Trump vuole aumentare impegno militare USA. E l’Italia cosa fa?

L’Amministrazione americana sta considerando seriamente di aumentare il proprio impegno militare in Libia (in realtà quasi inesistente) a causa delle preoccupazioni per un sempre più crescente impegno russo nel sostenere il Generale Haftar. Lo affermano diversi media americani tra i quali la CNN.

Secondo la CNN una nuova politica diplomatica e militare in Libia sarebbe allo studio della Casa Bianca. Questa politica, se approvata da Trump, prevederebbe anche un aumento dell’impegno militare americano in Libia avente l’obiettivo di rafforzare il Governo di Tripoli riconosciuto internazionalmente e mettere un freno al Generale Haftar sostenuto e armato dalla Russia di Putin.

Secondo una intervista esclusiva rilasciata a PJ Media dal portavoce dell’esercito Nazionale Libico, il Colonnello Ahmed al-Mesmari, l’America di Obama e della Clinton ha abbandonato la Libia dopo averla messa nei guai. Ma ora la nuova Amministrazione Trump può fare molto per il Paese nordafricano.

Stando ad alcune indiscrezioni la nuova politica americana in Libia non prevederebbe però la lotta al Generale Haftar, tutt’altro, gli americani intenderebbero implementare una sorta di collaborazione con le milizie del potente generale libico e favorire l’apertura di un colloquio costruttivo con il Governo libico di Tripoli.

Il cambio di strategia non è cosa da nulla. Da diverso tempo i maggiori analisti americani sostengono la necessità di un accordo con il Generale Haftar volto a stabilizzare definitivamente la situazione in Libia. Il sostegno incondizionato al Governo di Tripoli non paga senza un accordo con Haftar che con le sue forze controlla la maggior parte dei punti chiave del territorio libico.

Ed è un tipo di strategia che dovrebbe interessare moltissimo anche l’Italia che invece continua imperterrita a sostenere il Premier libico Fayez al-Sarraj quando per fermare le partenze dei clandestini verso l’Europa sarebbe indispensabile un accordo con Haftar.

Una strategia simile servirebbe anche a tamponare la sempre maggiore influenza russa in Libia, influenza che è dovuta proprio al sostegno di Mosca al Generale Haftar. Possibile che sia così difficile da capire?

staff RR

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La redazione di Rights Reporter con sede in Israele che porta avanti il progetto RR. Collabora attivamente con le maggiori testate israeliane

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