Palestina libera? OK, parliamone

Facciamo finta che la Palestina esista, che esista da millenni e non che se ne sia cominciato a parlare solo negli anni 60.

Facciamo finta che non sia come raccontava Zahir Muhsein noto per essere uno dei leader dell’OLP tra il 1971 ed il 1979 il quale in una intervista ad un giornale olandese diceva «il popolo palestinese non esiste. La creazione di uno stato palestinese è solamente un mezzo per continuare la nostra lotta per l’unità araba contro lo Stato d’Israele. In realtà oggi non c’è differenza tra giordani,palestinesi, siriani e libanesi. Oggi parliamo dell’esistenza di un popolo palestinese per ragioni politiche e strategiche poichè gli interessi nazionali arabi richiedono che venga assunta l’esistenza di un distinto “popolo palestinese” da opporre al sionismo».

Facciamo finta che ci siano milioni di testimonianze che raccontino l’esistenza di un popolo palestinese prima degli anni 60 e che scavi archeologici in tutto il Medio Oriente abbiano trovato reperti che testimoniavano l’esistenza di questo popolo. Monete, monili, testimonianze scritte, ecc. ecc.

Insomma, facciamo finta che le manifestazioni di ieri che chiedevano una Palestina libera fossero indirizzate a qualcosa di esistente, a questa isola che non c’è chiamata Palestina. Ma…Palestina libera da cosa? Palestina libera da chi?

Forse che i manifestanti chiedevano una Palestina libera dalla mafia di Ramallah e da quel dittatore chiamato Mahmud Abbas (Abu mazen) che ormai da oltre 12 anni governa senza mandato popolare?

Forse che i manifestanti chiedevano come mai nonostante de centinaia di miliardi di dollari versati alla cosiddetta Palestina in 70 anni ancora la maggior parte della popolazione vive sotto la soglia della povertà?

I manifestanti chiedevano dove sono finiti quei soldi e come mai non c’è il minimo sentore di una forma di sviluppo?

Forse che quei manifestanti chiedevano una Palestina libera dal regime estremista islamico di Hamas?

Forse che chiedevano una Palestina libera dalla mafia di Hamas che tutto controlla e tutto ruba lasciando milioni di persone con nemmeno l’essenziale per vivere e, anche in questo caso, nonostante fiumi e fiumi di denaro versato nelle loro casse?

NO, i manifestanti di ieri chiedevano una Palestina libera da Israele, cioè da l’unico Stato che fa passare aiuti nella Striscia di Gaza (perché non lo fa l’Egitto che per di più è arabo?) nonostante in cambio riceva solo missili.

Chiedevano una Palestina libera da Israele, cioè l’unico Stato che fa lavorare i palestinesi, sia in Israele che in Giudea e Samaria. L’unico Stato che fornisce assistenza medica ai palestinesi. L’unico Stato che fornisce luce, acqua, telefonia e altro beni essenziali ai palestinesi.

Ma veramente? Veramente questi “amici dei palestinesi” non dicono nulla sui loro aguzzini ma vogliono una Palestina libera da Israele?

Se non fosse tragico sarebbe comico. Come comici sono quelli che pur di passare da persone intellettualmente oneste e “sopra le parti” ieri condannavano l’abbattimento di quel palazzone di menzogne che era il palazzo della stampa di Gaza, quando si guardavano bene di denunciare i loro “colleghi” per i chilometri di falsità dette sul conflitto e per le atrocità non dette commesse da Hamas sulla popolazione.

E allora, vogliamo veramente parlare di Palestina libera? Bene, facciamolo. Ma facciamolo veramente come si deve.

Franco Londei
Politicamente non schierato. Voto chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia