Russia, quasi pronto il nuovo sistema di difesa aerea S-500 Prometheus

È quasi pronto il nuovo sistema russo S-500 Prometheus che tanto preoccupa gli Stati Uniti e la NATO. E ancora una volta la Turchia si distingue e chiede a Mosca di partecipare al progetto

La Russia avrebbe già ordinato dieci sistemi di difesa aerea S-500 Prometheus. Lo hanno fatto sapere fonti anonime della JSC Concern VKO “Almaz-Antey“, la ditta statale russa che produce il sistema d’arma.

Il sistema di difesa aerea S-500 Prometheus sarà il primo sistema studiato, sviluppato e costruito completamente in Russia, mentre i precedenti erano solo upgrade di sistemi già esistenti.

Cosa è il sistema di difesa aerea S-500 Prometheus

Negli ultimi due anni le speculazioni sul sistema S-500 Prometheus si sono sprecate, ma alcune caratteristiche sono state svelate.

Secondo il CEO di Almaz-Altai, Pavel Sozinov, il sistema S-500 sarà in grado di intercettare e abbattere missili a diverse centinaia di chilometri di altitudine.

L’intercettazione nell’alta atmosfera è reale. Dista centinaia di chilometri dalla Terra. Questo è un sistema che risolve tutta una serie di compiti sia di difesa aerea che di difesa missilistica” ha detto Sozinov in una intervista.

Abbiamo cercato di fare una previsione per i prossimi 25 anni sullo sviluppo delle armi d’attacco aerospaziali e crediamo che ci sarà una evoluzione molto accentuata. Di conseguenza, il nostro sistema deve essere in grado di gestire quei mezzi che mancano ancora ma potrebbero apparire tra cinque, sette o dieci anni”, ha aggiunto Sozinov.

Il viceministro della Difesa russo, Alexei Krivoruchko, ha spiegato che il compito principale del sistema S-500 è combattere i missili balistici a medio raggio e dei missili balistici intercontinentali nella sezione finale della traiettoria e in alcuni casi nella sezione centrale.

Gli USA confermano le caratteristiche del sistema S-500

Molte delle informazioni rilasciate al pubblico sono speculative e manipolative. Molto spesso è difficile distinguere il vero dal falso e i media russi non cercano per lo più di informare, ma di manipolare.

Tuttavia gli Stati Uniti hanno confermato che quelle che in molti hanno ritenuto essere speculazioni sulle potenzialità del sistema S-500 sono invece una realtà.

Infatti alla fine del 2020, il Comando Spaziale degli Stati Uniti ha annunciato che la Russia aveva testato un missile in grado di colpire e distruggere i satelliti in orbita attorno alla Terra.

La Russia non ha negato il test all’epoca, ma ha affermato che si trattava di un test del nuovo sistema missilistico antiaereo S-500 Prometheus.

Secondo Washington, questo sistema missilistico è una minaccia per gli Stati Uniti e i suoi alleati.

Nell’ultimo anno sono emerse informazioni secondo cui la Turchia vorrebbe sviluppare il sistema missilistico antiaereo S-500 Prometheus insieme alla Russia e sarebbe disposta a sborsare molto denaro per farlo.

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