Salvini si assuma la responsabilità politica dell’alleanza con il M5S

Il Governo è composto da Lega e da M5S. Non ci sono due governi separati. Le formule non contano niente, non importa se è una alleanza, un inciucio o un contratto di Governo, di quello che decide il M5S ne è responsabile di riflesso anche la Lega

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salvini di maio

E’ arrivato il momento per Matteo Salvini di assumersi la responsabilità politica dell’alleanza con il M5S. La storiella del “non è nel contratto di Governo” per non agire praticamente su nulla non è più accettabile.

Questa settimana è particolarmente importante. Dopo ben 40 giorni forse si vedrà (forse) il primo decreto legge di questo Governo, il cosiddetto “decreto dignità” che scontenta tutti, soprattutto le imprese. Poi c’è la faccenda ILVA che ormai non può più essere rimandata anche se sono sicuro che Di Maio riuscirà in questa impresa lasciando decine di migliaia di persone nella più assoluta incertezza. Infine ci sono le questioni della TAV e del TAP, due grandi opere importantissime per lo sviluppo del nostro Paese ma che il M5S vuole bloccare per far contenta la sua “ala dura”.

Per dirla come la direbbe l’uomo della strada, è una situazione di immobilità e di incertezza che allontana gli investimenti stranieri nel nostro Paese, investimenti di cui invece avremmo un bisogno enorme. Non solo, blocca praticamente lo sviluppo facendo rallentare l’economia. L’incertezza e la mancanza di una visione di sviluppo blocca tutto, comprese le spese degli italiani che non per niente fanno registrare un calo mentre l’inflazione è in aumento.

E’ il momento per Salvini di passare dalla propaganda elettorale alle cose serie. Ormai dalla vicenda legata all’immigrazione ha ottenuto il massimo che poteva ottenere, qualche regalo glielo ha fatto la sinistra con accuse di razzismo e fascismo che ricordano molto da vicino gli anni di attacchi (inutili) a Berlusconi, qualcosa può ancora ottenere da altre sciocchezze, altri nemici del momento (la giustizia, Saviano, ecc. ecc.) ma se vuole mantenere il consenso del suo elettorato (che ancora gli sta perdonando tutto) non può seguire la politica in stile Venezuela del M5S.

E non può certo continuare a sostenere la storiella del contratto di governo con la speranza di incolpare il M5S per tutto quello che fanno e che non va bene al suo elettorato. C’è un Governo di Lega e M5S, le responsabilità per quello che fa o che non fa questo Governo sono di tutte le parti che lo compongono non di una sola parte. Si tratta di assumersi le responsabilità politiche dell’incarico che si è accettato.

Se quindi la faccenda ILVA salterà non sarà solo colpa di Di Maio e del M5S ma anche della Lega in quanto parte di un Governo. Se TAV e TAP saranno rimandate alle calende greche non sarà solo per colpa del M5S ma di riflesso lo sarà anche della Lega. Se il decreto dignità, così come sembra, produrrà solo danni, i salvinisti non potranno incolpare solo Di Maio ma dovranno assumersi le loro responsabilità. Troppo facile fare gli gnorri.