Come ho avuto modo di dire altre volte, non sono pregiudizialmente contrario ad una forma di Ius Soli “molto” temperato. È una forma di Diritto che ancora in Italia manca.

Ho l’impressione, tuttavia, che parlare oggi di Ius Soli sia un errore politico che potrebbe costare moltissimo alla sinistra e a chi perora questa causa che agli italiani non piace o comunque non sembra pertinente al momento.

E, a differenza di quello che si ritiene a sinistra, l’ostilità degli italiani verso questa forma di Diritto è del tutto trasversale. Conosco molte persone convintamente di sinistra che non ritengono lo Ius Soli una priorità, tanto meno qualcosa su cui imbastire una campagna elettorale.

E hanno ragione. Politicamente è un suicidio, specie parlarne in un momento difficile come quello che sta attraversando il nostro Paese.

Vallo a spiegare all’uomo della strada che per te lo Ius Soli è una priorità e non l’ex ILVA o le centinaia di crisi aziendali che affliggono il nostro paese. Vallo a dire a chi è senza lavoro o ha una famiglia da mantenere che la tua priorità è questa forma di Diritto e non il miglioramento delle sue condizioni di vita.

Si dirà, come sempre, che gli italiani non comprendono, accusando l’uomo della strada di ignoranza e persino di essere un po’ “razzista”.

Lasciamo stare il razzismo, come dicevo l’avversità a questo provvedimento è del tutto trasversale e il razzismo non c’entra nulla. Al massimo è egoismo, quell’egoismo di chi deve lottare per arrivare a fine mese e si aspetta dallo Stato un aiuto e che quell’aiuto arrivi prima che altro.

Insomma, gli italiani non sono tutti salvinisti, ma quasi tutti pensano che gli italiani e i loro problemi debbano venire prima, anche dalla parte di chi avversa la destra.

Come ho detto è sicuramente una forma di egoismo più che di razzismo, ma è un egoismo molto diffuso.

Poi lo puoi spiegare in mille forme, puoi urlare a squarciagola che introdurre lo Ius Soli non inciderà minimamente nella situazione attuale e che tanto meno inciderà sui problemi degli italiani. Ma non verrai compreso. Rimarrà sempre un provvedimento di cui gli italiani non ne sentono il bisogno.

Matteo Renzi, sebbene non abbia fatto male (comunque molto meglio di questi ultimi governi) cadde soprattutto per l’emergenza immigrazione e per la sua cattiva gestione.

Fu partendo da quella emergenza che Salvini portò la Lega da meno del 10% ai valori attuali. È con queste argomentazioni che copre tutte le magagne, che si fa perdonare tutto.

Quella lezione doveva essere oro per la sinistra italiana.

Se oggi la sinistra imposta una campagna elettorale che ha tra le sue priorità lo Ius Soli consegna il Paese alle destre e fa un favore a Salvini di una enormità cosmica. È matematico.