Il miglior alleato di Salvini? La sinistra

Salvini può tranquillamente smettere di fare campagna elettorale, ci pensa la sinistra a farla per lui con iniziative al limite del ridicolo come quella di Rolling Stone o come gli attacchi inconcludenti e fortemente ideologici di certi personaggi che si ergono a giudici morali di chissà quale sinistra.

Nazifascismo in crescita in Italia. Le responsabilità della sinistra

Come ho avuto già modo di dire, solo una cattiva sinistra poteva riportare in auge l’estrema destra nazifascista. Intendiamoci, non è una giustificazione ai tanti episodi di nazifascismo a cui assistiamo recentemente nel nostro Paese, è solo la constatazione che un certo tipo di politica per così dire “liberale” e “progressista” portata agli estremi non fa altro che alimentare la crescita del nazifascismo che vive di episodi.

Noi comunisti? Forse non ci siamo capiti

Da diverso tempo mi capita che alcuni amici israeliani o filo-israeliani mi domandino come mai la nostra organizzazione si sia schierata così attivamente contro Berlusconi e se improvvisamente siamo diventati “comunisti”. In particolare si riferiscono ai contenuti di Free Italian Press in quanto su Secondo Protocollo è molto difficile che si tratti di politica.

Bene, come ho già spiegato agli amici, non siamo improvvisamente diventati comunisti, ci mancherebbe altro. Ciò non toglie che non si possa essere profondamente anti-berlusconiani senza essere per forza comunisti. Per intenderci, detesto (e destiamo) D’Alema almeno quanto detesto (e detestiamo) Berlusconi.