Chi pensa che l’Italia sia l’unico paese dove un comico guida un partito politico (per di più al governo) si sbaglia di grosso.
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Quando Grillo scriveva a Napolitano sullo SPREAD e sui rischi del Paese
Spettabile presidente della Repubblica Giorgio Napolitano,
quasi tutto ci divide, tranne il fatto di essere italiani e la preoccupazione per il futuro della nostra Nazione. L’Italia è vicina al default, i titoli di Stato, l’ossigeno (meglio sarebbe dire l’anidride carbonica) che mantiene in vita la nostra economia, che permette di pagare pensioni e stipendi pubblici e di garantire i servizi essenziali, richiedono un interesse sempre più alto per essere venduti sui mercati […]
E adesso il grillismo ci fa veramente paura
Quando in una manifestazione politica si prendono a botte i giornalisti colpevoli solo di voler fare il loro lavoro qualche molla dovrebbe scattare nel cervello di chi guarda la politica senza il fanatismo degli attivisti ma con occhio critico e costruttivo.
Grecia e referendum: solo Grillo può parlare di democrazia
Parliamoci chiaro, il referendum a cui sono chiamati i greci non è affatto un esempio di democrazia come sostiene Beppe Grillo, lo sarebbe stato se Alexis Tsipras lo avesse indetto un mese fa. Quello di Tsipras è un atto di vigliaccheria e non di democrazia.
Gli altarini di Grillo e Casaleggio. Chi paga la comunicazione del blog di Grillo?
Come già detto in precedenza difficilmente ci interessiamo di politica italiana, ma quello che sta venendo fuori sul Movimento 5 Stelle dopo che alcuni deputati hanno lasciato il movimento e fondato Alternativa Libera è davvero interessante e merita di essere analizzato, soprattutto da chi nel M5S ci aveva veramente creduto perché tutte gli altarini di Grillo e Casaleggio stanno venendo a galla e non sono certo edificanti.
Tutta la verità sul M5S raccontata da un deputato grillino
Solitamente non ci interessiamo di politica italiana lasciando questo oneroso compito a persone “più esperte di noi”. Questa volta vogliamo fare una eccezione per il Movimento 5 Stelle o M5S che dir si voglia perché riteniamo che quanto scritto sul suo blog dal deputato ex grillino ora al gruppo misto, Samuele Segoni, valga veramente la pena di essere analizzato per capire come ragionano Grillo e Casaleggio e come impongano i loro ragionamenti ai cosiddetti “cittadini” in Parlamento.
Caro Grillo, ecco chi sono le “manine” dietro alla strage di Charlie Hebdo
La strage commessa da estremisti islamici nella redazione di Charlie Hebdo è una cosa troppo grave per scherzarci su o per farne scempio con assurde teorie complottare, per questo avevamo deciso di lasciar correre sulle tante stupidate lette sui social media nelle ultime ore. Ma Grillo, non conoscendo i limiti delle umana decenza, è riuscito a smuovere anche la nostra ferma volontà di non commentare. Così abbiamo deciso di tranquillizzare il re dei cretini in merito alle “manine” che ci sono dietro all’attentato alla redazione di Charlie Hebdo.
Antisemitismo: odio normalizzato
Non sono così vecchio da aver vissuto personalmente la folle ondata di antisemitismo che investì l’Europa negli anni trenta del secolo scorso e che portò alla Shoah, ma lo sono abbastanza per ricordare i racconti degli anziani e per dire che in Europa si sta andando esattamente nella stessa direzione in cui si andò in quegli anni oscuri che preparano lo sterminio degli ebrei.
Il lucroso marketing antisemita di Grillo
Imperversano le polemiche sul post di Grillo nel quale il pluri-pregiudicato ex comico genovese deturpa una passaggio di Primo Levi e mette un fotomontaggio dell’ingresso di Auschwitz opportunamente modificato per l’occasione.
Europa nazista: evoluzione dei movimenti antisemiti e xenofobi
Sembra che in Europa si sia tornati indietro di qualche decennio, al tempo dell’ascesa dei partiti nazionalsocialisti, delle annessioni di interi stati (allora era l’Austria oggi e la Crimea), dei discorsi minacciosi contro gli ebrei e contro i diversi, al concetto di razza superiore e pura.
Protesta legittima, squadrismo fascista
La protesta attuata dal cosiddetto Movimento dei Forconi per come era nata è del tutto legittima, su questo non ci sono molti dubbi. Protestare civilmente e pacificamente è un Diritto costituzionale. Ma se la protesta si trasforma in vero e proprio squadrismo il discorso cambia.
Emanuela Corda, M5S e Nassiriya: la politica della ignoranza
Ieri nel sentire le parole dette alla Camera dei Deputati durante la commemorazione dei caduti di Nassiriya dalla deputata grillina Emanuela Corda, la prima reazione è stata quella dello schifo. Una che accomuna il carnefice alle vittime, che definisce il kamikaze “una vittima” non può che meritare un sentimento del genere: semplice schifo.



