Avete mai provato a circolare per una qualsiasi città dell’Arabia Saudita con una croce al collo in bella vista? Non fatelo, sareste accusati di “apostasia” e condannati a morte. Ma se siete persone intelligenti non fatelo nemmeno in molti altri Paesi musulmani, compresi in quelli che il buonismo europeo chiama “moderati” come l’Egitto, la Turchia, il Marocco o la Tunisia. Il rischio di ritrovarsi con la gola tagliata è molto alto.
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Islam e pedofilia: la piccola Ilham martire dei matrimoni combinati e pedofili
Ilham Mahdi Shui al-Asi, era questo il nome della piccola 13enne deceduta qualche giorno fa in Yemen a causa delle gravi lesioni all’apparato genitale provocate da un orco (definirlo uomo è troppo) che l’aveva comprata e poi sposata.
Ancora un video shock dei talebani: come convertire un infedele con la frusta
E’ stato diffuso ieri l’ennesimo video shock di propaganda talebana (lo trovate in coda all’articolo). Il video, davvero raccapricciante, mostra la tecnica con la quale i talebani “convertono” coloro che non si piegano alle loro regole.
Velo integrale: basta ipocrisie. Ammettere che è una costrizione
Merita un grande plauso la Francia che intende introdurre una legge che vieta di indossare niqab e burqa nei luoghi pubblici. L’ideale sarebbe stato vietarlo da ogni parte, ma è un primo importante passo avanti per le donne islamiche costrette a coprirsi integralmente da tradizioni che non trovano alcun riscontro nel sacro Corano.
Quei matrimoni imposti che l’occidente non può più tollerare
Il caso di Almas Mahmod, la 17enne pakistana sequestrata a Fano dal padre per costringerla a sposarsi con un connazionale e salvata dal tempestivo intervento delle forze dell’ordine, è solo l’ultimo episodio di “matrimonio imposto” dai genitori alle loro figlie che invece vorrebbero essere libere di scegliere l’uomo che amano e non quello imposto da assurde regole tribali.
Femminismo islamico: il kit per la verginità allarma i servizi segreti siriani
Si sta diffondendo sempre più il movimento femminista islamico tanto da far allarmare un servizio segreto potente come quello siriano. L’ultima trovata delle femministe islamiche per aggirare i rigidi parametri voluti dalla Sharia è il “kit per la verginità”, un espediente diffuso in molti paesi islamici per nascondere la “rivoluzione sessuale” che stanno vivendo, ancora in segreto, le ragazze islamiche. In particolare il kit si sta diffondendo in Siria. Da qui l’allarme dei servizi segreti che vedono in questo sistema una minaccia molto seria.
Islam: la questione sollevata dalla Svizzera
Ieri la Svizzera ha mandato in tilt il cosiddetto mondo civile con una decisione che implica una sorta di lotta all’Islam e al suo espansionismo. Con un referendum il popolo svizzero ha deciso che non sarà più possibile costruire minareti tra i verdi pascoli svizzeri.