Quindi alla fine Asia Bibi, la donna cristiana pachistana accusa di blasfemia, resta in carcere nonostante l’assoluzione nell’ultimo grado di giudizio. Ci resta perché dopo tre giorni di manifestazioni oceaniche da parte dei musulmani che protestavano contro la sua assoluzione e ne chiedevano la testa, il governo guidato dal premier Imran Khan ha raggiunto un accordo con il movimento radicale islamico Tehreek-e-Labbaik Pakistan (Tlp) affinché non venisse liberata e quindi non potesse lasciare il Paese.
Velenoso e imbarazzante Papa Francesco sulla guerra in Ucraina
Un uomo saggio, un politico della vecchia guardia, una volta diceva che quando il Vaticano entra a gamba tesa nella politica internazionale non è mai una buona notizia. L’intervento di Papa Francesco sull’aggressione russa all’Ucraina è di una velenosità a dir poco imbarazzante. Mancava solo che giustificasse il criminale di guerra di Mosca e l’avrebbe … Leggi tutto
