Lodo Moro: una vergogna indelebile forse ancora attuale

Il Lodo Moro, l’accordo cioè tra lo Stato Italiano e l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) che mise al riparo l’Italia da attacchi terroristici di matrice palestinese in cambio della possibilità per i terroristi palestinesi di usare il territorio italiano come base logistica, è una vergogna indelebile che purtroppo ciclicamente torna a galla e non è escluso che sia ancora attuale con ISIS.

Niente muri ma nemmeno ponti

Dopo l’attentato di Londra un caro amico, sulla cui onestà morale non nutro alcun dubbio, probabilmente sopraffatto dalla rabbia e dall’impotenza ha proposto di separare i musulmani dal resto del mondo con una sorta di “barriera difensiva” tipo quella che in Israele divide lo Stato Ebraico dalla cosiddetta “Palestina”.

Noi non siamo come i musulmani, per questo perderemo

Noi non siamo come loro, come i musulmani, proprio per questo siamo destinati a soccombere. Ieri a Gerusalemme un attentatore musulmano (basta chiamarli “palestinesi”, sono tutti di una razza) ha compiuto l’ennesima strage usando un camion lanciato sulla folla uccidendo quattro giovanissime reclute israeliane.

Quando Mohamed vendeva i tappeti e sembrava integrato

Diverso tempo fa dissi che in Europa non eravamo pronti a “israelizzarci”, cioè non eravamo maturi per adattare la nostra vita al terrorismo, con qualche privazione ma con molta più sicurezza come fanno da decenni gli israeliani. Forse mi sbagliavo. Nel vedere le immagini delle barriere di sicurezza all’esterno dei luoghi dove si tenevano le feste di capodanno, i militari con i mitra spianati e i cecchini sui tetti la prima cosa che mi è venuta i mente è stata «ci stiamo israelizzando».

Attentati in Europa: non siamo pronti a israelizzarci

Ormai gli attentati in Europa sono diventati quotidiani, anche più di uno al giorno. Ieri sera in Germania si è sfiorata la strage, l’ennesima strage islamica, giusto per chiamare le cose con il loro nome a dispetto di tutti quelli che cercano in tutti i modi di minimizzare in una sorta di strana sindrome di Stoccolma che porta talune persone a simpatizzare con il nemico.

L’Europa degli idioti amici del terrorismo islamico

E mentre l’Europa pensa a boicottare i pompelmi israeliani facendo un favore a chi appoggia il terrorismo palestinese, quello stesso terrorismo islamico la colpisce al cuore e senza pietà. Ieri sera Parigi si è trasformata in Tel Aviv, in Gerusalemme in tutte quelle città israeliane che da decenni convivono con il terrorismo islamico.