Poteva essere una vera e propria strage di innocenti quella scongiurata questa mattina in un kibbutz vicino ad Ashkelon. Un razzo sparato dalla Striscia di Gaza ha sfiorato un asilo nido nel momento in cui i genitori stavano portando i loro bambini nella struttura, le otto di mattina.

Per fortuna le sirene hanno dato a genitori e bambini quei pochissimi istanti di tempo per potersi mettere in salvo nei rifugi. E così si può parlare di miracolo. Un solo ferito dalle schegge (una ragazzina di 14 anni) e diverse persone sotto shock. Questo è il bilancio dell’attacco terroristico portato da Hamas contro la scuola materna di un piccolo kibbutz a sud di Ashkelon, un atto vile e deliberato come solo Hamas può fare.

Secondo fonti mediche la ragazzina ferita è stata portata presso il Barzilai Medical Center di Ashkelon insieme ad altre persone sotto shock. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Moltissimi i bambini terrorizzati dalla fortissima esplosione. Come detto, per fortuna le sirene dell’allarme rosso hanno avvisato per tempo la popolazione. Attenzione, perché quando si dice “avvisare per tempo” significa che dal momento in cui suona la sirena a quando arriva il razzo passano solo poche decine di secondi.

Secondo fonti militari israeliane l’attacco all’asilo nido è stato “un atto deliberato perpetrato con l’intenzione di fare una strage”.

Questo attacco, come quelli tentati nei giorni scorsi, dimostrano chiaramente come, parole a parte, Hamas non intenda assolutamente fermarsi nel raggiungimento del suo obbiettivo finale, la distruzione di Israele. E non serve allentare la pressione sull’isolamento della Striscia di Gaza, non serve inviare migliaia di tonnellate di aiuti umanitari alla popolazione palestinese nella speranza di portare il gruppo terrorista su posizioni più morbide. Hamas è un gruppo di assassini e tale rimane. Anzi, approfitta dell’allentamento della tensione proprio per rafforzare la sua posizione e tornare a colpire.

Per oggi la strage è stata evitata, ma il segnale lanciato da Hamas è chiaro e allo stesso tempo inquietante. Peccato che in occidente ci sia ancora qualcuno che sostenga la necessità di “trattare” con Hamas. Consiglierei a quei signori di passare un po’ di tempo ad Ashkelon, magari con le loro famiglie.

Sharon Levi

15 Comments

  1. Sono cose brutte queste. Ma perché invece di cantare la solita tirintena di due popoli due stati non fanno uno stato e diritti uguali per tutti ? In Israele sulle autostrade possono transitare soltanto gli ebrei, roba veramente da medioevo, sembra il vecchio Sud Africa dell’apartheid. Eppure in Sud Africa le cose sono cambiate, questa potrebbe essere una soluzione per un futuro stato Israele-Palestina. Secondo me Israel Shahak sarebbe favorevole. Attualmente in Israele vige l’apartheid, per questo accadono questi atti di violenza da ambo le parti e non soltanto da hamas. Ho sentito dire comunque che l’assassino di Rabbin gira libero e sta bene, forse c’è una parte d’Israele che vuole lasciare le cose come stanno, salvo poi lamentarsi in questi casi di violenza.

  2. Io non conoscevo questo sito, ho letto soltanto ora che siete contro un unico stato israelopalestinese.
    Ma allora mi chiedo se siete anche contro gli stati multi etnici come gli USA ? Siete anche contro l’immigrazione di non ebrei in Israele ?

  3. Noemi Cabitza

    caro Max, cambia il nome ma non la persona. Questo sito lo conosci benissimo. Israele è già uno stato multietnico. Gli arabi sono persino alla Knesset. Ma di cosa vai blaterando?

  4. Ti sbagli. Io è la prima volta che posto in questo sito. L’avrei anche ignorato ma sono stato preso da un impulso irrefrenabile quando ho percepito il vostro odio per l’Iran, per il suo Presidente e per le sue autorità religiose. Io non ho problemi a dire che stimo Ahmadinejad per il suo coraggio e per la sua umanità. Comunque io mi chiamo Massimiliano ed è la prima volta che passo da queste parti. Ciao.

  5. Comunque tornando in tema, gli arabi, anche gli arabi israeliani, non hanno gli stessi diritti. Chiedilo al Professor Shlomo Sand.

  6. “In Israele sulle autostrade possono transitare soltanto gli ebrei”, ma chi te lo ha detto?!
    Ci sei mai stato in Israele?
    Io si. Decine e decine di volte. Alcune per più di un mese.
    Non parliamo di Israeliani con mentalità medievale, quando è evidente che c’è chi invece di mente e pietà non conosce esempio o scrupolo. Razzi su un asilo nido; non ti dice nulla?
    Israele ha il coraggio di parlare e tutto il mondo è contro di noi. I palestinesi, gli arabi, uccidono civili, anziani e bambini e chiunque non sembra saperne nulla.
    Non sto facendo del vittimismo; per me la guerra è e rimane guerra, qualcosa di interamente distruttivo e che porta solo ad altro odio, ed altra guerra. Io vorrei soltanto la pace e un po’ di giustizia, per entrambi.

  7. Sono convinto che se andassi in Israele in vacanza verrei trattato come un normale turista e della realtà in cui vivono i palestinesi non vedrei nulla. Ma io sarei europeo in vacanza, non un palestinese.

    Delle autostrade riservate ai coloni ne parlano nel seguente reportage:

    http://www.youtube.com/watch?v=lww3RLoZjCE

    Comunque mi rendo conto della gravità dell’accaduto, ma i razzi campali non sono missili teleguidati e una volta lanciati non possono essere controllati. L’unica soluzione per me è uno stato con diritti uguali per tutti. Del resto non c’è motivo per temere uno stato a maggioranza araba, l’ospitalità araba è famosa. Il problema è che Israele doveva nascere su basi di ospitalità e non sul colonialismo.

  8. e qual’è la realtà in cui vivono i palestinesi? Mica crederai alle solite fandonie dell’estrema povertà ecc. ecc. Vacci in Israele, ma esci da Tel Aviv o dalle mete turistiche e vai a farti una settimana a Sderot o lungo il confine con il Libano, potrai vedere come vivono gli israeliani da quelle parti. Ma se senti una sirena, gambe in spalla e corri veloce, perché i tuo amici di Hamas non hanno (per fortuna) gran mira e non si sa dove il missile potrebbe cadere

  9. Ma che centra la notizia del pasdaran arrestato. Allora gli attentati degli occidentali agli scienziati iraniani. Chi sono gli invasori dell’Afghanistan gli occidentali o i talebani ? Chi ha tirato giù le torri gemelle ? I talebani o gli occidentali ?

  10. Franco ti rispondo qui sul quesito d’Israele. Ti vorrei far notare che gli ebrei in palestina, gli ebrei cacciati dalla Spgna nell’1492, vivevano bene e in pace con gli arabi. I problemi sono nati dopo il ’48.
    Se invece di fondare lo stato ebraico vi trasferivate in quelle terre come immigranti e non come colonizzatori, aiutando lo sviluppo dell’intera regione, sono sicuro che nessuno vi avrebbe criticato.
    Un conto è la presenza ebraica in Palestina e un conto è la colonizzazione della palestina.

  11. Scusa non ti offendere, ma ho l’impressione che tu non sappia proprio di cosa stai parlando e che sei oggettivamente accecato dall’antisemitismo, per cui chiudo qui la discussione. Oggi tu hai parlato di imbastire una discussione aperta e cordiale. Mi sembra giusto, purché tale discussione sia basata su cose reali e non sulla fantascienza. Questo è l’ultimo commento che pubblichiamo prima di lunedì (è natale per tutti). Voglio però ribadire qualche concetto che è bene che tu e tutti quelli come te vi mettiate in testa.
    a) Lo Stato ebraico esiste ed esisterà. Gli ebrei vivono in quelle terre da 3000 anni, gli arabi da qualche secolo mentre i palestinesi sono una invenzione di Arafat. Prima non c’erano o meglio, i palestinesi erano gli ebrei.
    b) Volete uno Stato Palestinese? Bene, nessuno lo nega. Prima riconoscete Israele e poi fate le vostre proposte e non il contrario. Diversamente non si andrà da nessuna parte. Poi smettete di succhiare soldi a tutto il mondo per ingrassare i conti di ANP e di Hamas. Essere uno Stato indipendente significa anche questo.
    c) Liberate Gaza, cioè ridate Gaza ai palestinesi e toglietela ad Hamas. Vedrete che tutto andrà molto meglio. Ma soprattutto smettetela di credere alle favole dei palestinesi moribondi di fame. A Gaza non manca niente. Non ci credete? Andate a vedere invece di ascoltare chi ci guadagna da una situazione come quella attuale e che fa di tutto perché rimanga così. Quelli non lavorano per i palestinesi, lavorano per Hamas e per Teheran.
    d) Infine, ma ci sarebbe da scrivere moltissimo (ma non ho né tempo né voglia), nel 1947 potevate avere il vostro Stato palestinese, non vi è bastato, avete attaccato Israele e avete perso. Adesso pagatene le conseguenze e smettete di lagnarvi.
    Buon Natale

  12. Noemi Cabitza

    @ MAX
    su questo sito ci sono alcune regole per i commenti
    1) non si fa spamming, per questo il numero massimo di link pubblicabili e di due (in alcuni casi uno)
    2) se si commenta su un articolo, si commenta l’articolo, cioè si rimane in tema. I comizi si fanno da altre parti oppre c’è il forum
    3) non ci piace non pubblicare i commenti, ma venire qui e cercare di fare propaganda antisemita NON E’ PERMESSO. La stessa cosa vale per la propaganda pro-Ahmadinejad. Ci spiace ma su questi temi siamo dichiaratamente faziosi

  13. @ Noemi. Io non faccio propaganda antisemita, ti faccio notare che lo stesso Ahmadinejad è di origini ebraiche ma non è un sionista. I palestinesi sono semiti e non certo antisemiti. Gli antisemiti sono i sionisti israeliani d’origini europea. Il Rabbi Yisroel Dovid Wiess non è un antisemita e io la penso come lui e lo ammiro. Come fate a chiedere il riconoscimento d’Israele, quando sono gli stessi ebrei ortodossi che vivevano in quelle terre da sempre a non riconoscere lo stato israeliano e per questo sono stati pestati a sangue dai poliziotti sionisti israeliani. Allora chi è antisemita ?
    Il Rabbi Yisroel Dovid Wiess ? Se io fossi antisemita sarei prima di tutto contro i palestinesi e non contro i sionisti, i quali non sono tutti semiti. Io mi baso sugli insegnamenti bibliografici di Israel Shahak e Shlomo Sand. Secondo te anche Israel Shahak e Shlomo Sand sono antisemiti ?

  14. Sharon Levi

    ma dove lo avete pescato questo qui? C’è ancora qualcuno che crede alla favoletta di Ahmadinejad ebreo? Magari questo crede anche che l’11 settembre è stato organizzato dal Mossad. I palestinesi semiti? Ma se fino a che non gli inventava Arafat i palestinesi nemmeno esistevano!!!! Ma per favore. Facciamo discorsi seri….