Noi non siamo come i musulmani, per questo perderemo

Noi non siamo come loro, come i musulmani, proprio per questo siamo destinati a soccombere. Ieri a Gerusalemme un attentatore musulmano (basta chiamarli “palestinesi”, sono tutti di una razza) ha compiuto l’ennesima strage usando un camion lanciato sulla folla uccidendo quattro giovanissime reclute israeliane.

Conflitto israelo-palestinese: la soluzione è lasciare i palestinesi al loro destino

Il conflitto israelo-palestinese è senza ombra di dubbio il più controverso conflitto che ci sia sulla terra. Non c’è un’altra controversia che focalizzi così tanto l’attenzione della opinione pubblica mondiale. Lo status di vittime acquisito dai palestinesi nel corso degli anni è diventato così cronico da essere ormai una parte inscindibile della storia tanto che gli stessi palestinesi faticano a farne a meno ben sapendo che è l’unico status in grado di sollevarli dalle loro responsabilità e di garantire loro copiosi finanziamenti a fondo perduto.

Bambini ISIS assassini: ipocrita indignazione

Ma quanto saranno ipocriti i media occidentali che si scandalizzano per il video diffuso dal ISIS nel quale si vedono dei bambini armati giustiziare dei prigionieri? Cosa c’è da scandalizzarsi? Hamas lo fa da anni, li addestra addirittura nelle scuole dell’Onu e li alleva con la mentalità che uccidere chi non la pensa come te, soprattutto se è ebreo, sia una cosa giusta.

Quei mattacchioni di Hamas e i loro amici dell’Onu

Ma che mattacchioni i terroristi di Hamas, sparano per mesi e mesi i loro missili sulle teste dei cittadini israeliani e credono che a Gerusalemme prendano il tutto come se fosse uno scherzo. Poi quando giustamente gli israeliani si incazzano e reagiscono, mettono in scena la solita tiritera vista già decine di altre volte dove improvvisamente il carnefice diventa la vittima.

Lettera all’Europa: ecco cosa è realmente Hamas (scritta da un sopravvissuto ai terroristi)

attentato-haifa

Non sono solito fare il copia incolla di quello che scrivono gli altri, ma questa volta mi sento di dover fare una eccezione. Vogliamo pubblicare la lettera di un sopravvissuto ad un attentato di Hamas che ho “rubato” alla mia amica Tali perché credo che quanto scrive Shay Lev (così si chiama il sopravvissuto all’attentato di Hamas) debba essere diffuso il più possibile per far capire alla gente comune cosa sia in realtà Hamas e quanto stupida e arrogante, oltre che irragionevole, sia stata la decisione della Corte Europea di togliere questi tagliagole dalla lista nera dei gruppi terroristi. Vorrei che qualche deputato europeo che recentemente ha votato per il riconoscimento della Palestina facesse mente locale sulle ultime parole di Shay Lev, quelle del falco e della colomba, e ci faccia sopra un bel ragionamento. Ecco la lettera:

Seriamente, che ci stiamo a fare in una Europa così?

Più vado avanti e più mi convinco che gli anti-europeisti abbiano ragioni da vendere. Mi spiace terribilmente dover fare questa osservazione, io che sono da sempre europeista convinto, ma vedere quello in cui si sta trasformando l’Europa , come calpesti i suoi stessi ideali fondanti, è una cosa che non può non far nascere dubbi e domande.

Se io fossi un filo-palestinese

Molte volte si tende a confondere il termine “filo-palestinese” con il termine “anti-israeliano” il che il più delle volte è la verità. Ma mica dovrebbe essere cosi!!! In realtà chi è veramente filo-palestinese dovrebbe essere tutto fuorché anti-israeliano.