Nucleare iraniano – Un nuovo e dettagliato rapporto dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) smaschera di nuovo le intenzioni iraniane in merito al loro programma nucleare. L’Iran si starebbe preparando per un imminente e massiccio aumento della produzione di uranio arricchito.
sito di fordo
Nucleare iraniano: Teheran sfida il mondo. Centinaia di nuove centrifughe a Fordo
Prosegue senza sosta, anzi accelera, la corsa di Teheran verso la bomba nucleare. Fonti diplomatiche occidentali hanno reso noto ieri sera che l’Iran ha installato centinaia di nuove centrifughe per l’arricchimento dell’uranio nel sito di Fordo.
Guerra Iran Israele: pronte le nuove bombe anti-bunker
Sono lunghe 20,5 metri, pesano 30.000 libbre e sono in grado di penetrare i bunker per oltre 200 metri sotto terra prima di esplodere. Sono le “bunker-buster bomb”, le bombe anti-bunker prodotte dagli USA di cui una versione meno potente è stata consegnata lo scorso anno a Israele e ora ne è stata prodotta una serie dedicata esclusivamente al sito iraniano di Fordo.
Iran: trovate tracce di uranio altamente arricchito
Gli ispettori della Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) hanno trovate tracce di uranio altamente arricchito, superiore al 20% (si parla del 27%), nel sito sotterraneo di Fordo. A renderlo noto all’Associated Press è stata una fonte diplomatica che ha chiesto l’anonimato.
Nucleare iraniano: nuovo rapporto AIEA. Installate altre 350 centrifughe
Continua l’affronto iraniano al mondo libero. Mentre a Bagdad si stanno tenendo gli inutili colloqui nel tentativo di raggiungere un accordo con l’Iran sul suo programma nucleare, gli iraniani in aperta sfida all’AIEA e alle richieste dei negoziatori installano altre 350 centrifughe per l’arricchimento dell’uranio nel sito sotterraneo di Fordo.
Vogliono la guerra e daranno la colpa a Israele. Una vera porcata
Sono ripresi ieri (e continueranno oggi) i colloqui tra il gruppo dei 5+1 (i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza Onu più la Germania) e l’Iran sul controverso programma nucleare iraniano. I colloqui, che si tengono a Bagdad, dovrebbero in teoria scongiurare un attacco militare alle centrali nucleari iraniane. In pratica servono solo all’Iran per continuare a prendere tempo.
Il grande inganno iraniano. Ma il tempo sta per scadere
Domenica prossima il capo dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), Yukiya Amano, si recherà a Teheran per “colloqui con funzionari iraniani di alto livello”. Secondo quanto si apprende dalla stessa AIEA, Yukiya Amano dovrebbe ottenere dall’Iran assicurazioni importanti sui siti di Fordo e di Parchin nel senso che l’Iran dovrebbe permettere agli ispettori dell’AIEA di ispezionare i due siti sospetti.
Iran: svelato l’inganno dei colloqui sul nucleare. Solo la Ashton ci crede ancora
Lo sapevano tutti, compresi Obama e la Ashton che hanno tanto premuto per una nuova tornata di colloqui con l’Iran sul suo controverso programma nucleare, che Teheran stava solo cercando di prendere tempo, ma correndo sul filo del rasoio hanno voluto dare agli iraniani questa ultima (si spera) possibilità diplomatica. Solo che, come volevasi dimostrare, l’Iran la sta gettando via.

