Quanto è avvenuto in Iran nella giornata di ieri non ha precedenti nella storia dei Premi Nobel. La cassetta di sicurezza dove Shirin Ebadi, Premio Nobel per la pace 2003, teneva l’attestato del prestigioso riconoscimento e la medaglia commemorativa è stato sequestrato da una non ben definita “autorità” di Governo.
Franco Londei
RU486: vince il Vaticano
Ancora uno schiaffo alla laicità dello Stato. Questa mattina la Commissione Sanità della Camera ha approvato, a maggioranza, con il voto favorevole di Pdl e Lega e quello contrario del Pd, il documento finale dell’indagine conoscitiva sulla pillola abortiva RU486 presentato dal presidente e relatore Antonio Tomassini, nel quale si chiede di fermare la procedura di immissione in commercio della pillola abortiva in attesa di un parere tecnico del ministero della Salute circa la compatibilità tra la legge 194 e la RU486 (ansa).
Sudan-Darfur: sei bambini condannati a morte
Sei bambini di etnia Fur accusati di far parte del Justice and Equality Movement (JEM), il movimento ribelle più importante del Darfur, sono stati condannati a morte dal tribunale di Khartoum.
Nuovo Secondo Protocollo: i perché di una scelta difficile
Avrete notato che negli ultimi giorni il sito di Secondo Protocollo è rimasto offline per diverso tempo. Il problema risiedeva nel database che che varie ragioni che non starò a spiegare Troppo tecnico) si era irrimediabilmente danneggiato.
Turismo sessuale in forte crescita. Il dramma della pedofilia
Nel 2008 sono stati 80 milioni gli occidentali che sono andati all’estero per turismo sessuale, un fenomeno in fortissima crescita e che, purtroppo, vede sempre più spesso coinvolti i minori come target del viaggio.
Cyber-stalking: serve una legge ad hoc
Secondo dai forniti da diverse associazioni e dal Ministero degli Interni i casi di cyber-stalking negli ultimi mesi sono decuplicati. Per cyber-stalking si intende lo stalking effettuato per mezzo di Internet attraverso blog, social-network, invio di mail ecc. ecc.
Meno soldi alla FAO e più risorse alle ONG. Così si combatte veramente la fame
Il solito teatrino, la solita sequela di dichiarazioni roboanti seguite dal nulla ma, soprattutto, il solito scandaloso bilancio di un ente mondiale, la FAO, che spende miliardi di dollari per mantenere se stessa e solo le briciole per combattere la fame. Signore e signori, benvenuti al vertice FAO 2009.
Iran: decine di donne violentate e uccise nella prigione di Gohar Dasht. Denuncia all’Onu
Mehdi Karroubi lo aveva denunciato qualche tempo fa e per questo era stato incriminato, ma ora la dissidenza iraniana è riuscita a far emergere le prove. Decine di giovani donne iraniane sono state violentate e uccise nel carcere di Gohar Dasht, nella città di Karaj, a nord di Teheran.
Dissidenza iraniana e politica italiana: attenzione a chi si sostiene
La dissidenza iraniana è una cosa seria. Non ha una storia politica alle spalle ma nasce dalla grande volontà di migliaia di persone di vivere una vita dignitosa e rispettosa dei Diritti Umani. Chiunque usi la dissidenza iraniana per scopi che non sono quelli relativi ai Diritti, o non ha capito cosa sia questo movimento, oppure lo fa deliberatamente per altri fini non certo nobili.
Clima: il tradimento di Obama
Quando si è insediato alla Casa Bianca Barack Obama aveva fatto un sacco di promesse, tra le quali quella di cambiare rotta rispetto alle precedenti amministrazioni riguardo ai cambiamenti climatici e alle emissioni di gas serra. Tutte bugie.
Israele esiste
Confesso che prendere una posizione netta in merito al conflitto israelo-palestinese non è una cosa che avrei voluto fare. L’ideale, a mio avviso, sarebbe stato rimanere su una posizione “di Diritto”, cioè neutra o, come qualcuno ha detto, tra l’incudine e il martello. Ma recenti fatti mi hanno fatto propendere per una presa di posizione molto più netta a favore di Israele.
Sudan-Iran: la violazione dell’embargo sulle armi passa per gli Emirati Arabi Uniti
Che Dubai fosse il centro di smistamento delle violazioni sull’embargo di materiali vietati all’Iran lo sapevamo già (le prove sono all’ONU in barba alle minacce e intimidazioni) ma che gli Emirati Arabi Uniti si prestassero anche al contrabbando di armi dall’Iran verso il Sudan è davvero una novità.