Perché Hamas non governa la Striscia di Gaza ma la tiene in ostaggio

Su una cosa credo che tutti i paesi occidentali, molti paesi arabi e persino le Nazioni Unite (quelle del Palazzo di Vetro) siano d’accordo: Hamas è un gruppo terrorista.

Alcuni come i paesi europei, quelli arabi del Golfo, l’Egitto e altri lo affermano ufficialmente, altri ufficiosamente e altri ancora lo danno per scontato (nel senso che, solo gli stupidi pensano il contrario).

Solo la Turchia, in quanto Hamas fa parte della Fratellanza Musulmana, il Qatar per lo stesso motivo e l’Iran in configurazione anti-israeliana, li considerano come un gruppo resistente e addirittura come una entità politica.

Ora, non sarebbe quindi comprensibile il motivo per cui quando Israele risponde agli attacchi terroristici di Hamas viene così brutalmente criticata.

Come non sarebbero comprensibili i motivi per cui si continua a donare denaro per la Striscia di Gaza lasciando che sia Hamas ad amministrarlo e sapendo benissimo che quel denaro finirà per finanziare il terrorismo e non per emancipare la Striscia di Gaza.

Il condizionale è d’obbligo perché in realtà tutti sappiamo benissimo il motivo per cui Israele viene criticato per le “reazioni sproporzionate” e perché si continua a mandare denaro nella Striscia di Gaza. Perché Hamas non governa la Striscia di Gaza ma la tiene in ostaggio.

E quando si dice “tenere in ostaggio” si intende letteralmente e non metaforicamente. Più di due milioni di persone subiscono il regime islamista di Hamas. Nulla di diverso da quello dello Stato Islamico.

Più di due milioni di persone che se potessero liberarsi di Hamas lo farebbero domattina. Centinaia di aziende taglieggiate. Persino le ONG (e finanche l’ONU) che distribuiscono aiuti umanitari devono pagare il pizzo ad Hamas se vogliono operare.

Hamas non ha bisogno di sistemi di difesa per fermare le risposte israeliane agli attacchi terroristici o una invasione via terra. Hanno più di due milioni di scudi umani come sistema di difesa.

Gli basta posizionare i loro centri di comando e i loro arsenali in mezzo ad abitazioni civili ed ecco belle che pronto il sistema di difesa.

Se Israele sbaglia di un millimetro a colpire quei punti e disgraziatamente muoiono civili, si scatena il finimondo e Hamas vince.

Se Israele dovesse entrare nella Striscia di Gaza con i carri armati e con l’esercito, le vittime civili sarebbero inevitabili anche perché i terroristi di Hamas non usano una divisa. E Hamas vince. Hamas vince sempre.

Ieri Israele ha chiesto alla Germania e ad altri paesi europei di contribuire finanziariamente alla ricostruzione di Gaza e ad evitare una grave crisi umanitaria.

Vi chiederete il perché. Perché buona parte della popolazione di Gaza oggi non c’entra nulla con Hamas ed è costretta a subire il regime islamista e mafioso imposto questa da gentaglia.

Quello che invece dovremmo chiederci è come mai tanta gente in occidente sostiene Hamas e dice di sostenere anche i palestinesi. È una contraddizione in termini. Non si può sostenere i palestinesi e anche Hamas. È un ossimoro.

Franco Londei
Politicamente non schierato. Voto chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia