La fortuna di nascere a Gaza

Siria, quasi 200.000 morti di cui diverse migliaia sono palestinesi, milioni di sfollati dei quali decine di migliaia sono palestinesi. Ne avete sentito per caso parlare? Avete visto manifestazioni contro Assad? Avete per caso sentito pronunciare o solo sussurrare la parola “genocidio”? Avete visto bandiere siriane bruciare sulle pubbliche piazze?

Hamas alla canna del gas. Gaza una polveriera da disinnescare

hamas

Stavo leggendo proprio in questi giorni una analisi della situazione a Gaza scritta da Mohammed Daraghmeh, un giornalista della Associated Press che scrive da Ramallah e non ho potuto fare a meno di fare una riflessione sul fatto che Hamas sia veramente alla canna del gas ma che ora il pericolo è che al posto di Hamas prendano il potere gruppi qaedisti (salafiti) o, peggio ancora, la Jihad Islamica finanziata e armata dall’Iran.

Restate umani

Restate umani era lo slogan di Vittorio Arrigoni quando da Gaza scriveva i suoi report. Al momento non ci interessa sindacare sulle questioni che spingevano Arrigoni a pronunciare questa frase, né ci interessa a chi fosse rivolta.

Guerra a Gaza: è solo l’inizio della guerra con l’Iran

Cerchiamo di chiarire subito un punto: la guerra contro Hamas era inevitabile. Sono anni che i terroristi arabi sparano i loro missili sul Sud di Israele e la cosa non era più sopportabile. Quelli che oggi protestano per l’intervento israeliano sono gli stessi che per anni hanno taciuto di fronte a questo vero e proprio stillicidio di attacchi.

Gaza: emiro del Qatar riconosce Hamas. Un colpo mortale alla ANP e ad Abu Mazen

Gaza – Al Jazeera ha definito la visita ufficiale dell’Emiro del Qatar, Sheikh Hamad bin Khalifa al-Thani, a Gaza “un evento di portata storica”. In effetti l’Emiro è il primo capo di Stato a fare una visita ufficiale nella Striscia di Gaza, una visita che oltretutto non prevede nessun contatto con l’Autorità Nazionale Palestinese (ANP) né un viaggetto in Cisgiordania.

Incredibile: membro di Hamas al Consiglio dei Diritti Umani dell’Onu

Che il Consiglio dei Diritti Umani dell’Onu fosse solo una macchietta nelle mani dei Paesi arabi è una cosa nota, basti dare una breve scorsa ai suoi membri (passati e presenti) per rendersi conto che è tutto fuorché un organismo imparziale o atto a difendere i Diritti Umani. Ma la decisione da parte di questo strano (e costoso) organismo di ascoltare un altissimo membro di Hamas le supera davvero tutte.