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Avranno bisogno di un governo tecnico da incolpare

Mettetevi il cuore in pace, a prescindere dalle elezioni in Sardegna e prima ancora di quelle in Abruzzo, questo Governo è destinato a durare ancora un po’, almeno fino a quando i disastri economici che sta causando non necessiteranno di un Governo tecnico.

E si perché è molto improbabile che in Italia ci sia un partito o una coalizione di partiti disposta a scrivere la prossima legge di bilancio che deve trovare 23 miliardi nel 2020 e quasi 29 nel 2021 solo per disinnescare l’aumento dell’IVA.

Hanno fatto scientemente una legge di bilancio fortemente regressiva vendendo l’idea che fosse espansiva e immaginandosi un aumento del PIL con percentuali fantascientifiche. Hanno scritto una legge di bilancio “elettorale” infischiandosene bellamente del bene del Paese.

Il Governo giallo-verde è in carica ufficialmente dal 1 giugno 2018 e ancora non è riuscito a prendersi una sola responsabilità per tutti i danni che ha creato e che sta creando, a partire dalla perdita di fiducia dei mercati internazionali che attraverso l’aumento dello spread ci costa svariati miliardi di euro. Hanno bloccato lo sviluppo del Paese ma danno la colpa ai governi precedenti che pur con tutti i difetti facevano crescere l’economia italiana e avevano almeno un po’ sistemato i conti.

Il video del discorso di Graziano del Rio in Parlamento che vi propongo qui sotto è da guardare fino all’ultimo minuto perché descrive alla perfezione e senza possibilità di replica i tanti danni fatti da questo Governo.

Ora devono tirare avanti insieme almeno fino a quando le cose non andranno così male che qualcuno (il capo dello Stato) vi metterà un freno. A quel punto faranno di tutto per non andare a nuove elezioni e quindi per avere un Governo di tecnici i quali faranno quello che sanno fare meglio (e che saranno costretti a fare), una manovra lacrime e sangue.

Così facendo potranno condurre una campagna elettorale come solo loro la sanno fare, cioè incolpando gli altri (in questo caso il governo tecnico) per quelle decisioni dure da prendere ma necessarie, tra le quali ci sarà sicuramente l’aumento dell’IVA e con molta probabilità una qualche forma di patrimoniale, frutto delle loro decisioni.

Fanno presto a dire che loro non aumenteranno l’IVA e non faranno patrimoniali, hanno ragione, spingeranno qualcun altro a farlo per loro e poi lo seppelliranno di insulti per averlo fatto.

Non bisogna essere dei veggenti per capire come andrà a finire questa legislatura, perché se c’è una cosa certa è che questo Governo non scriverà mai la prossima legge di bilancio, ma arriverà a portarci così vicini al baratro che un governo tecnico sarà obbligatorio. Ne hanno un bisogno dannato per scaricare le loro responsabilità su altri.