| 

Islam, giù la maschera: la protesta islamica contro l’ISIS è una farsa

In passato avevo già segnalato il silenzio quasi tombale delle associazioni musulmane sulle terribili stragi commesse dall’ISIS. Poi nei giorni scorsi qual cosina si è mosso e alcune associazioni hanno organizzato una manifestazione a Milano e per ieri era in programma una “grande manifestazione” presso la grande moschea di Parigi.

Bene, direte voi, era ora. Invece no. A parte la tardività di queste iniziative, a Milano c’erano quattro gatti, pochi giovani musulmani a protestare contro l’ISIS più per rimarcare che non tutti i musulmani sono tagliagole che per altro. Ma il flop più clamoroso che ci fa dire che i musulmani europei hanno gettato la maschera è quello di venerdì a Parigi. Erano poche centinaia a manifestare contro l’ISIS, qualcuno azzarda la cifra, solo 300. Se ne aspettavano migliaia. Invece nulla. Un po’ di più, ma non tutti musulmani, anzi, erano a Nizza dove in qualche migliaia hanno manifestato contro l’uccisione di Hervé Gourdel.

Ma non ne voglio fare una questione di numeri né denigrare l’impegno di quei giovani musulmani che prendono le distanze dalle atrocità del ISIS, anzi, ben vengano e si facciano sentire, quello che voglio ancora una volta rimarcare è il perdurante silenzio delle “grandi associazioni musulmane”, quelle che per intenderci sono legate alla Fratellanza Musulmana, le stesse che in pochissime ore sono in grado di mobilitarsi in migliaia per manifestare contro Israele, le stesse che solo poche settimane fa organizzavano oltre 500 affollatissime manifestazioni a favore dei palestinesi di Gaza, per altro vittime di Hamas e non di Israele. Dove sono quei “bravi musulmani”? Dov’è tutta quella organizzazione?

Lo ripeto, a me questo sostanziale silenzio interrotto solo da frasi di circostanza, sembra tanto un “tacito consenso” più che un vero e proprio silenzio. Se veramente si volesse prendere posizione contro lo Stato Islamico si farebbe molto ma molto diversamente, si farebbe di più. Invece ho l’impressione che lo Stato Islamico rappresenti il sogno represso di tutti (o quasi) i musulmani, quel califfato globale a lungo desiderato dal Profeta e per il quale molti musulmani vivono e pregano.

Rispetto totale per quella esigua minoranza di musulmani che hanno avuto il coraggio di contestare le atrocità dell’ISIS, ma realismo sulla vera portata di queste proteste. La maggioranza dei musulmani sta con l’ISIS, questa è una realtà. E se non è così sono pregati di smentirmi con i fatti.

Articoli simili