Opinioni

Ma come ci permettiamo di criticare Orban e compagni?

Fino a qualche giorno fa la mia critica verso Orban e compagni (gruppo di Visegràd) era del tutto giustificata dal comportamento dei suddetti loschi individui verso la stampa e per la loro “allegra visione” dei Diritti Umani.

A chi mi faceva notare che noi in Italia, a livello di libertà di stampa, non avevamo niente da invidiare a Orban & C. gli ridevo in faccia convinto com’ero che a parte le questioni che riguardano Israele, la stampa italiana fosse abbastanza libera.

Poi ieri ho assisto a quel teatrino che è stata la conferenza stampa di fine anno del Premier italiano, Giuseppe Conte, e soprattutto a quanto successo in occasione delle domande poste dalla giornalista di Sky (e di altre testate), Claudia Fusani.

Voglio essere buono, voglio sorvolare sul fatto che Conte abbia tirato fuori dal cilindro diversi minuti di un pippone memorabile per nascondere il fatto che non sapeva come rispondere alle domande della Fusani.

Anzi, voglio essere ancora più buono: non mi interessa nemmeno sapere cosa voleva dire Conte. Per me uno che dipende dai grillini non ha niente di buono né di interessante da dire.

Mi interessa invece capire a che titolo è intervenuto Carlo Verna per bloccare (non voglio usare la parola “censurare”) Claudia Fusani.

Non credo, anzi, non voglio credere che sia intervenuto in qualità di presidente dell’ordine dei giornalisti perché sarebbe davvero gravissimo e – se così fosse – stamattina dovrebbe dare immediatamente le dimissioni da quel ruolo che chiaramente non merita.

Mi interessa capire se Carlo Verna è intervenuto per bloccare la Fusani, per altro con una scusa oltre il ridicolo, su preciso imput di qualcuno, che so, un Casalino qualsiasi che visto il Premier in palese difficoltà ha chiesto al presidente dell’ordine dei giornalisti di mettere fine a quel massacro, magari con un cenno impercettibile.

Ma la cosa davvero incredibile è che la meno arrabbiata per questo gravissimo fatto che mette seriamente in discussione il livello di libertà di stampa in Italia, è stata proprio la Fusani che addirittura ringrazia Conte e l’ordine dei giornalisti per aver organizzato una conferenza stampa dove è stato possibile fare 40 domande. Cazzo, quaranta domande al leader supremo. Manco fosse Kim Jong-un.

Da ora in poi quindi non criticherò mai più Orban e compagni di merende se zittiscono la stampa, non almeno fino a quando l’ordine dei giornalisti sarà rappresentato da Carlo Verna.

Posted by
Franco Londei

Politicamente non schierato. Voto chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia

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