Morto un altro militare italiano in Afghanistan: la politica italiana si vergogni
La notizia è appena arrivata: un militare italiano è morto in Afghanistan e un altro è rimasto ferito in modo grave, il tutto mentre l’Italia attraversa il suo peggior momento di vergogna internazionale con le vicende puttanesche del Premier ancora in primo piano.

E adesso questa ennesima morte di un soldato italiano in Afghanistan, spedito a fare una guerra mascherata da missione di pace in una terra dove non abbiamo alcun interesse se non quello servile verso un impegno preso 10 anni fa a seguito di una guerra al terrorismo che si sta chiaramente perdendo. Ora mi chiedo: con che spirito i nostri militari in Afghanistan (ma anche in Libano) affrontano il nemico sapendo che alle loro spalle non c’è praticamente alcun Governo? Che non c’è alcuna strategia di uscita o di risoluzione del problema? Abbandonati a loro stessi a fare una guerra non loro che era partita con i soldati che distribuivano caramelle ai bambini e che si è ben presto trasformata in un conflitto dove le prede siamo diventati noi.
Questa Italia si deve vergognare perché non merita questi militari. Questa politica italiana si deve vergognare perché non merita il sangue di questi ragazzi costretti a combattere per un paese deriso da tutto il mondo. Si vergognino i politici italiani, non meritano né il rispetto dei cittadini e neppure il sangue di questi soldati innocenti. Loro e solo loro si meritano il nostro rispetto.
