Non possono farmi diventare simpatico anche Donald Trump

By , in Blog Opinioni on . Tagged width: ,

Ho detestato con tutto me stesso Obama, l’ho fatto per otto lunghissimi anni e quando finalmente se n’è andato ho sperato che il nuovo inquilino della Casa Bianca fosse finalmente un politico di razza e non un distruttore di mondi amico della Fratellanza Musulmana. Poi la scelta tra Donaldl Trump e Hillary Clinton ha tarpato le ali a tutti i miei desiderata. Nessuno dei due mi piaceva e di certo non sarei stato in grado di dire chi fosse “il meno peggio”. Quindi ho preso l’elezione di Trump per quello che era, una scommessa.

I primi mesi del nuovo presidente americano non mi sono piaciuti e l’ho criticato più volte. Non so se le mie critiche fossero giuste o sbagliate, ancora si devono vedere gli effetti di certe decisioni, da quella di vendere miliardi di armi ai sauditi all’abbandono seduta stante dei curdi iracheni, sicuramente la cosa che più di tutti mi ha fatto imbufalire di quelle che ha fatto Trump.

Ho criticato Trump anche per la sua decisione su Gerusalemme, naturalmente non perché non fosse giusta, è giustissima nella sostanza ma secondo me (e continuo a pensarlo) è sbagliata nei tempi. Tuttavia c’è un fatto che sta trasformando la mia diffidenza verso Donal Trump in una mezza simpatia: tutto il mondo gli si è scagliato contro, non perché ha sbagliato i tempi ma perché, secondo loro, ha sbagliato proprio la scelta. Insomma, non doveva dire che Gerusalemme è la capitale di Israele.

Essendo io apolitico non seguo quello che dice la gente spinta da ideologia politica, non apprezzo Trump perché sono di destra e non lo disprezzo perché sono di sinistra. Piuttosto guardo alla sostanza e sebbene non condivida il momento scelto da Trump per fare questo annuncio ne condivido totalmente la sostanza e vederlo attaccato da ogni parte solo perché ha osato ribadire la più grossa ovvietà del mondo, e cioè che Gerusalemme è la capitale di Israele, me lo fa diventare automaticamente simpatico.

Per intenderci, continuo a pensare che se quell’annuncio lo avesse fatto dopo aver “regolato” gli iraniani sarebbe stato meglio, continuo a pensare che ha fatto un favore enorme a Erdogan e agli Ayatollah iraniani, tuttavia quell’attaccarlo per aver ribadito una verità storica oltre che un Diritto del popolo ebraico e non per altro, mi fa infuriare troppo. Viva Donald e al diavolo tutti gli altri, sperando che con la sua tempistica non abbia fatto un danno irreversibile.