Pentagono: altri 10.000 militari americani in Medio Oriente contro l’Iran

Il Pentagono presenterà oggi un piano che prevede l’invio di 10.000 militari americani in Medio Oriente per contrastare e monitorare le azioni iraniane. Lo rivela la Associated Press che cita una fonte anonima della difesa americana.

Secondo la fonte della Associated Press, oltre a un certo numero di militari il piano del Pentagono prevede anche l’invio di ulteriori batterie di missili Patriot e altre navi da dispiegare sia nel Golfo Persico che nel Mediterraneo.

Tuttavia le fonti hanno detto che non sanno se l’Amministrazione approverà per intero la richiesta del Pentagono che, tengono a precisare, non è una risposta a qualche minaccia specifica o una risposta a nuove minacce iraniane, ma mira unicamente a rafforzare la sicurezza nella regione.

Si tratterebbe quindi di un “contingente” prettamente difensivo del quale non è nota nemmeno la collocazione geografica anche se si presume che le truppe verranno dislocate nel Golfo Persico.

Il Presidente Trump ha sempre affermato che era sua intenzione ridurre la presenza militare americana in Medio Oriente, ma l’aumento della minaccia iraniana potrebbe costringerlo a cambiare idea.

Le minacciose mosse iraniane

La richiesta che verrà presentato oggi dal Pentagono segue comunque un crescendo delle minacce iraniane, non solo verbali.

Dalla notizia che i pasdaran iraniani hanno attrezzato piccole barche con lanciamissili per attaccare le navi americane o le petroliere in navigazione nel Golfo Persico, fino alla recente notizia di un accordo tra la Siria e l’Iran che concede agli iraniani l’uso del porto siriano di Latakia, è evidente che gli iraniani puntano ad alzare la tensione nella regione.

Per questo secondo il Pentagono sarebbe necessario aumentare il numero dei militari americani in Medio Oriente e non ridurli.

In una recente audizione di fronte alle Commissioni per la Difesa il Segretario alla Difesa Patrick Shanahan e il Segretario di Stato Mike Pompeo hanno detto che gli Stati Uniti stanno cercando di scoraggiare, non di provocare l’Iran. Tuttavia hanno apertamente accusato Teheran di minacciare gli interessi statunitensi in Medio Oriente.

Tuttavia in molti, specie tra i democratici, sostengono che aumentare il numero di militari americani in Medio Oriente potrebbe essere visto da Teheran come una provocazione piuttosto che come una mossa difensiva e potrebbe quindi accentuare le tensioni invece di calmierarle.

Franco Londei
Politicamente non schierato. Voto chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia