Quell’ingannevole amore dei nazi-fascisti per Israele

Onestamente mi sfugge la logica secondo la quale amici di Israele e persino ebrei idolatrino le destre estreme, quelle che per intenderci professano il ritorno del fascismo e del nazismo (ci sono altre formazioni di destra liberale che non si sognerebbero mai di augurarsi una cosa simile).

Oggi qualcuno fa notare che i neonazisti tedeschi della AfD (Alternative für Deutschland) hanno votato a favore di una iniziativa del Parlamento tedesco che condanna il Movimento BDS e che addirittura avevano avanzato una proposta di legge per mettere fuorilegge questo movimento chiaramente antisemita.

Che i nazisti tedeschi siano diventati improvvisamente pro-israeliani? Che i nazisti tedeschi siano pentiti dei sei milioni di ebrei uccisi il secolo scorso e cerchino di rimediare in qualche modo sostenendo lo Stato Ebraico?

Niente di tutto questo. La verità è che le destre estreme si sono convinte (erroneamente) che l’unico Stato che combatte le potenze islamiche (e quindi l’islam) sia Israele e che per questo merita di essere sostenuto.

Non si parla quindi di incondizionato sostegno allo Stato Ebraico, non si parla di cercare di rimediare agli errori del passato, magari facendo autocritica (cosa mai fatta), si tratta solo di mettere in pratica il vecchio detto secondo il quale «il nemico del mio nemico è mio amico». Poi ogni tanto qualcuno se ne dimentica e torna al vecchio caro nazismo di una volta.

Che poi tutta questa cosa che “Israele combatte i musulmani” parte da un presupposto completamente sbagliato se è vero, come è vero, che il 20% della popolazione israeliana è musulmana.

Israele combatte i suoi nemici non l’Islam. Non tutti i nemici di Israele sono musulmani, molti antisemiti che vorrebbero la distruzione dello Stato Ebraico non sono affatto musulmani. Milioni di arabi vivono pacificamente in Israele, votano e hanno ogni Diritto, soprattutto quello di professare la loro religione in pace.

Ma oggi tra le destre estreme va di moda appoggiare lo Stato Ebraico senza però rinnegare minimamente gli orrori del passato, l’olocausto, le leggi razziali e via dicendo.

Nemmeno a me piace l’Islam, da anni porto avanti una battaglia (con poche speranze) per mettere fuorilegge la Fratellanza Musulmana o quanto meno per limitarne il potere, ma non mi sognerei mai di affermare che neonazisti e neofascisti siano amici di Israele come non mi sognerei mai di glorificare le loro “gesta” pro-israeliane. E’ come se improvvisamente gente di sinistra come Jeremy Corbyn o Ilhan Omar si mettesse ad appoggiare Israele per qualche tornaconto politico. Io non ci crederei mai.

Ma evidentemente nazisti e fascisti sono più bravi a ingannare, sono più bravi nell’identificare un nemico che possa unire le loro frange e tutti i creduloni del mondo. Sono passati dallo sterminio ebraico alla glorificazione di Israele con una facilità disarmante, dalle leggi razziali pianificate contro gli ebrei alle proposte di legge contro i musulmani come se niente fosse, il tutto senza mai rinnegare ufficialmente il passato.

Come faccia poi un filo israeliano o addirittura un ebreo a passare in pochi giorni dalla commemorazione del giorno della memoria alla glorificazione di movimenti nazi-fascisti davvero non lo capisco. E’ un triplo salto carpiato giustificabile solo con una ideologia contorta che davvero non riesco a condividere in nessun caso.