Questa storia dell’ultradestra tedesca che fa il pieno di voti e dei “liberali di destra” italiani che ne gioiscono mi ricorda tanto la favola di Cappuccetto Rosso quando il lupo travestito da nonnina inganna la giovane e se la mangia.
nazismo islamico
Nazismo islamico. Parlarne non è islamofobia
Il nazismo islamico non è mai andato così di moda specialmente tra le nuove generazioni di musulmani anche se cresciuti in Europa. Perché nazismo islamico? Perché le analogie tra il nazismo e una certa ideologia islamica sono troppo importanti per non tenerle in considerazione in qualsiasi semplice analisi del fenomeno.
Nazismo islamico e olocausto: un arabo all’Onu che finalmente parla chiaro
«L’olocausto ebraico è la chiave per comprendere il massacro che sta perpetrando lo Stato Islamico in Iraq, Siria, Somalia, Nigeria e in altri luoghi». A parlare così non è uno qualsiasi ma Zeid Ra’ad al-Hussein, il primo alto funzionario arabo a visitare un museo dedicato all’olocausto ebraico, il US Holocaust Memorial Museum di Washington.
Non è una guerra tra Israele e Palestina ma tra democrazia e nazismo islamico
Chi crede che la guerra in corso tra Israele e i gruppi terroristici della Striscia di Gaza sia “solo” una guerra tra israeliani e palestinesi non ha capito nulla oppure è semplicemente offuscato dall’odio antiebraico. Israele non è solo uno Stato di Diritto che cerca di difendersi da un potente nemico terrorista, è l’ultimo baluardo che si frappone tra il dilagare delle violenza islamico-nazista e l’occidente.
Gli islamici amano Hitler: “un angelo trasformato in demonio”
Che l’islam fosse vicino all’ideologia nazista lo sapevamo già. Sapevamo pure che durante il periodo nazista molti leader islamici si schierarono apertamente al fianco di Hitler. Ma che i cosiddetti “palestinesi” onorassero ufficialmente Hitler come un “angelo” e che nessuno osi dire nulla è davvero scandaloso.
Erdogan dal Sudafrica attacca ancora Israele ma il web turco insorge contro di lui
Il premier turco non perde occasione per attaccare Israele. Persino nella sua visita in Sudafrica non ha resistito alla tentazione e, in un discorso in cui voleva criticare la repressione in Siria e l’Onu per essere succube dei veti di Russia e Cina nella vicenda che riguarda le sanzioni contro Damasco, ha finito come sempre per attaccare lo Stato ebraico sostenendo che «Israele è un pericolo perché ha la bomba atomica».
Israele reagisca e l’Italia lo appoggi
Confesso che sono molto preoccupato per la piega che sta prendendo l’accerchiamento, mediatico e fisico, a Israele. Sono preoccupato del fatto che il Presidente americano stia in silenzio mentre il nuovo “Salah al-Din” turco prende le redini delle rivolte islamiche (basta chiamarle Primavere arabe, sono rivolte islamiche), sono preoccupato della sfrontatezza palestinese – supportata da molti in occidente -nel dettare condizioni a Israele, come se fosse nomale il debole detti condizioni a chi non lo è nemmeno a livello morale.
Precipita la situazione in Egitto. I nazi-islamici all’attacco
Ieri sera è successo quello che purtroppo si temeva. Una folla di estremisti islamici, gente che non ha niente a che vedere con la cosiddetta “primavera araba”, ha preso d’assalto l’ambasciata israeliana in Egitto costringendo l’ambasciatore, i diplomatici e le loro famiglie a fare ritorno in Israele.
Milioni in piazza contro Israele e gli USA: la primavera araba mostra il suo vero volto
Qualche dubbio che dietro alla cosiddetta “primavera araba” si nascondesse l’Islam più integralista ce lo avevamo avuto da subito. Ma noi siamo ottimisti e avevamo visto anche la parte buona delle rivoluzioni arabe, quella di quei ragazzi che chiedevano di uscire dalle dittature per entrare in un sistema democratico degno del 21° secolo.
Report: il piano turco-iraniano contro Israele
Inutile girarci intorno, la Turchia ha manifestato più che apertamente il suo appoggio al terrorismo islamico e all’estremismo siro-iraniano. Il riconoscimento di Hamas come una “forza resistente” da parte di Erdogan è solo la conferma che dietro alla missione Freedom Flotilla c’era Ankara e che l’obbiettivo era provocare un incidente.
