Il miglior alleato di Salvini? La sinistra

Iniziative come quella di Rolling Stone non fanno altro che aumentare il consenso di Salvini. E se a questo ci mettiamo una opposizione praticamente inesistente sul merito delle cose, il gioco è fatto

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Salvini può tranquillamente smettere di fare campagna elettorale, ci pensa la sinistra a farla per lui con iniziative al limite del ridicolo come quella di Rolling Stone o come gli attacchi inconcludenti e fortemente ideologici di certi personaggi che si ergono a giudici morali di chissà quale sinistra.

Io osteggio fortemente questo governo grillo-leghista, non ne ho mai fatto mistero, ma non lo osteggio perché Salvini o i grillini mi stanno antipatici o perché ideologicamente ho deciso che debba essere così, lo osteggio perché secondo me hanno venduto fumo agli italiani, hanno creato una realtà virtuale che gli faceva comodo usando le paure della gente e infine hanno fatto promesse irrealizzabili a meno di un defoult del Paese.

Osteggio questo governo perché penso che al di la delle dichiarazioni ufficiali sia loro intenzione uscire dall’Euro e dall’Europa, perché tutte due le forze che lo compongono sono filo-Putin e una (il M5S) è addirittura filo-iraniana e filo-Assad.

Non osteggio questo Governo perché Salvini mi sta sui cosiddetti, anzi, lo reputo un politico di intelligenza superiore a giudicare da come ha saputo intortare gli italiani. Lo invidio pure per la Isoardi, figuriamoci. Come può starmi antipatico uno come Salvini? Osteggio questo Governo perché le sue politiche sono distruttive, perché mentre si continua a distrarre gli italiani con la storia della immigrazione il Paese sta tracimando verso l’abisso, perché il primo provvedimento di Di Maio sul lavoro è fortemente recessivo, perché tutta la politica sulla sicurezza implementata da Salvini sembra improntata sulla lotta all’immigrazione, certamente un problema, ma nulla a che vedere con la corruzione, la lotta alla criminalità organizzata e la lotta all’evasione, tre punti che ci costano centinaia di miliardi l’anno.

Su questi punti vorrei che la sinistra facesse opposizione a Salvini. Invece gli fanno da sponda sull’immigrazione, un problema molto sentito che loro hanno saputo gestire al peggio lasciando uno come Alfano al Ministero degli interni ben tre anni e professando la tesi che gli italiani non hanno capito l’utilità dell’immigrazione. Pure i suoi gli danno contro, ma loro continuano imperterriti a non sentire cosa gli dice la gente.

Loro, ma poi chi sono “loro”? Il PD è ormai da anni in assemblea permanente, sempre a cercare il modo di fregare quello dell’altra corrente. La sinistra di sinistra, per intenderci LEU e gruppuscoli vari, sono praticamente spariti, ridotti allo zero virgola. I radicali (come me) sono ormai una razza in via d’estinzione avendo perso “il momento” nel quale potevano finalmente rinnovare una classe dirigente rimasta ideologicamente agli anni 70/80.

Non contesto questo Governo perché Salvini o Di Maio mi stanno antipatici, lo contesto perché credo che la loro politica ci porterà in breve tempo al disastro economico. Magari mi sbaglio, magari faranno progredire e sviluppare il Paese. Me lo auguro, non sono uno di quelli che tifa per il fallimento. Semplicemente non credo che sia una politica giusta. Ed è questo approccio che vorrei dalla opposizione e in particolare dalla sinistra, una opposizione sul merito. Altre stupide iniziative non fanno altro che giovare a Salvini e quindi a questo Governo.