In una intervista dello scorso 22 settembre, tradotta e resa disponibile da MEMRI, l’ex comandante dei Guardiani della Rivoluzione islamica (Pasdaran), Mohsen Rezaei, prende in giro il Presidente americano, Donald Trump, per non aver reagito all’abbattimento di un drone da parte dei Pasdaran.

Prima l’alto ufficiale iraniano, attualmente uno dei maggiori consiglieri della Guida Suprema, Ali Khamenei, ha detto che gli iraniani vogliono catturare Trump per metterlo sotto processo.

«Alla fine, prenderemo Trump e lo metteremo sotto processo, a Dio piacendo. Un tribunale internazionale si riunirà e Trump dovrà essere processato. Dovrebbe essere processato non solo per quello che ha fatto alla nostra gente, ma anche per i suoi crimini contro altre nazioni» ha detto Mohsen Rezaei alla TV iraniana Channel 2.

Poi l’ex comandante dei Pasdaran deride il Presidente americano per non aver reagito all’abbattimento di un drone americano da parte delle Guardie rivoluzionarie.

«Quando gli americani non sono in grado di vendicarsi per l’abbattimento di un drone ultra-segreto, come possono essere in grado di difendere l’Arabia Saudita? Se non possono difendere se stessi, come difenderanno l’Arabia Saudita? Tutti hanno ricevuto questo messaggio» ha aggiunto Mohsen Rezaei.

«Il Sig. Trump ha già giocato tutte le sue carte» ha detto Rezaei. «Ha già sparato tutti i suoi proiettili. Ora è in piedi di fronte a noi senza proiettili e il mondo sta ridendo di lui. In futuro, sarà anche peggio».

Poi ha detto che la pace nella regione si avrà solo quando le potenze straniere se ne saranno andate.

«Finché l’America, l’Inghilterra e altri paesi stranieri resteranno nella regione, la mancanza di sicurezza vista negli ultimi 40 anni continuerà», ha affermato. «La prima condizione per la sicurezza è l’indipendenza dei paesi della regione. Il giorno in cui gli americani lasceranno la regione, tutti i paesi diventeranno amici l’uno con l’altro» ha detto l’ex capo dei Pasdaran.

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Politicamente non schierato. Voto chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia