Opinioni

L’uomo che cercò di abbattere la democrazia americana

Personalmente credo, e lo dico da persona che non parteggia per nessuno, che mai come in queste ore la democrazia americana sia stata in pericolo.

Le pressioni, addirittura le minacce di Donald Trump verso il segretario di stato della Georgia allo scopo di ribaltare la vittoria di Joe Biden sono l’ultimo tristissimo capitolo di una storia che ancora rischia seriamente di essere una minaccia per la democrazia americana.

È un insolente, sfrontato abuso di potere da parte del presidente degli Stati Uniti” ha detto la vice presidente eletta Kamala Harris nel pubblicare l’audio della telefonata tra Trump e il segretario di Stato della Georgia.

Da impeachment. Probabilmente illegale. È un colpo di Stato. Così ha titolato invece il Washington Post secondo cui il Presidente Trump potrebbe aver violato la legge federale per estorsione e per aver sollecitato un dirigente elettorale a cambiare il conteggio dei voti, nonché la legge statale, un reato gravissimo tanto che impedirebbe a Trump di ricevere la grazia.

Questo breve quadretto della “famiglia americana” riguarda solo le ultime ore della disastrosa (e secondo me pericolosa) resistenza ad ammettere la sconfitta da parte di Donald Trump.

Non è una questione di simpatia politica, a me Joe Biden non piace per niente, è una seria questione di democrazia, quella stessa democrazia con le stesse regole che quattro anni fa ha permesso a Donald Trump di diventare Presidente degli Stati Uniti e che ora lui vuole aggirare, vuole abbattere.

Anche i repubblicani più fedeli a Trump hanno dovuto ammettere che non esiste una sola prova dei brogli denunciati dal Presidente. Persino la Corte Suprema, a maggioranza repubblicana con ben tre giudici nominati da Trump, ha dovuto affermare la legittimità delle elezioni.

Ma Trump continua ad arringare i suoi fan con fake news senza alcun fondamento mettendo a serio pericolo la democrazia americana, il tutto nel bel mezzo di una pandemia gestita come se fosse una varicella, da pazzi.

Diciamocelo chiaramente, Donald Trump ha cercato illegalmente di sovvertire l’esito delle votazioni. Tecnicamente potrebbe aver ragione il Washington Post quando parla di “tentativo di colpo di Stato”.

Ormai Trump non è più a capo di un partito politico, che da tempo lo ha abbandonato, ormai è a capo di una vera e propria setta che vive e si alimenta di notizie senza alcun fondamento, di balle sparate a raffica sui social.

Ed è per questo che è pericoloso, molto pericoloso il gioco che sta facendo il Presidente uscente, perché rischia di sollevare una parte dell’America contro un’altra, il tutto usando falsità e fake news. Non solo, con una crisi molto seria che si prospetta in Medio Oriente nessuno ha bisogno di una America senza governo. Mi chiedo seriamente se non sia il caso di “scortare” Donald Trump fuori dalla Casa Bianca.

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Posted by
Franco Londei

Politicamente non schierato. Voto chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia

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