
La nuova tecnica è stata inaugurata ieri nel villaggio di Silwad, nei pressi di Ofra, in West Bank. Le forze di sicurezza israeliana erano state chiamate a disperdere un gruppo di rivoltosi arabi quando un gruppo di militari del battaglione Netzach Yehuda che si era mosso verso un riparo sicuro in attesa che i rivoltosi si placassero hanno avuto la incredibile sorpresa: una vipera era stata messa dai rivoltosi nel luogo dove solitamente si posizionano i militari israeliani in condizione di attesa. Il serpente, altamente velenoso, era proprio sopra le teste dei militari. Per fortuna che è stato visto e reso inoffensivo. Incredulo il comandate di compagnia, Aaron Moyal, intervistato da Arutz Sheva, il quale ha detto di aver assistito a diversi metodi per danneggiare i soldati israeliani ma che è la prima volta che vede una cosa del genere, altamente pericolosa ma soprattutto molto subdola.
I terroristi palestinesi, quelli che qualcuno chiama “angeli della pace” studiano quotidianamente il metodo migliore per colpire i soldati e i civili israeliani. Sono gli “angeli della pace” ad aver inventato l’attacco terroristico con le autovetture che negli ultimi mesi ha fatto tante vittime in Israele, sempre loro che hanno inventato (con la complicità dei media) l’utilizzo di bambini palestinesi come “agenti provocatori” al fine di provocare una reazione da parte di militari israeliani. Adesso si sono inventati anche questa ultima arma. Tutto pur di colpire a morte i militari del IDF.
[glyphicon type=”user”] Scritto da Sarah F.
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Israele ha il diritto di difendersi quando viene provocato a sdegno quindi smettetela